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lunedì 30 ottobre 2023

IL TERRORE DEL PALLAIO

 


Il Terrore del pallaio di Massimo Mazzoni
COPERTINA: Massimo Mazzoni
EDITING: Bruno Bacelli, Cristiano Pugno e Alexsej S.
85 pagine, 10100 parole circa, 0,99 Euro

SINOSSI - Periferia di una grande città toscana. Stasera il meteo ha messo pioggia, tanta pioggia. Ma questo non scoraggia tre anziani amici dal farsi l'ultima partita a bocce prima che il loro adorato circolo con annesso pallaio venga demolito. Il progresso lo richiede per far spazio all'ennesimo enorme e disumano centro commerciale. Tra una battuta di spirito, vecchi ricordi e un bicchiere di bianco, la serata, già terribile per il clima, rischia di peggiorare ancora, mentre i tre sono impegnati nell'ennesima appassionante sfida. Accadrà tutto in una notte di terrore, sempre sul filo dell'umorismo alla “Amici miei”, dell'azione frenetica e del senso di catastrofe imminente.

Il terrore del pallaio, un horror di assedio a metà strada tra un B movie e una commedia di Monicelli.

E ricordatevi: i vecchi hanno sempre ragione, anche quando non ce l'hanno! 


PRESENTAZIONE - Il Terrore del pallaio nasce da una vacanza in campeggio dell'anno scorso. In quell'occasione ho riscoperto un gioco antico quanto il mondo: le bocce. Sport tipicamente da pensionati, ma mio figlio se ne è innamorato subito e, sul pallaio del campeggio e in spiaggia si è fatto le ossa con alcuni over 70. In particolare ne ricordo tre, con cui avevamo legato di più, sfruttando anche la comune passione per l'A.C.F. Fiorentina. Erano tre vecchietti molto simpatici, soprattutto uno dei tre, bravo al gioco ma iper competitivo quando era nel pieno della trance agonistica. Osservandoli ho deciso di usarli come protagonisti di una nuova storia. Ma mi mancavano degli antagonisti per il trio. Anni fa avevo annotato sul cellulare lo strano ciclo vitale di una particolare specie di quelli che vengono chiamati fossili viventi. Ed ecco i miei villain. Il racconto ha un'ambientazione contemporanea e si svolge in un luogo in via di scomparsa: il tipico circolino di periferia in una grande città toscana, dove un tempo c'erano i cabinati arcade e adesso le salette private con le slot.  La vicenda si svolge durante la tempesta del secolo, mescolando umorismo alla “Amici miei”, horror di serie B anni '80 e un filo di denuncia socio-politica che non guasta mai.

Due parole finali di ringraziamento a Bruno e Cristiano, per aver letto le bozze e per i consigli ricevuti, sempre preziosi e utili.

Buona lettura.



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venerdì 9 giugno 2023

LA BESTIA DELL'84

 


La bestia dell'84 di Massimo Mazzoni
COPERTINA: Massimo Mazzoni
EDITING: Bruno Bacelli, Cristiano Pugno e Alexsej S.
110 pagine, 24500 parole circa, 1,49 Euro

SINOSSI - Luglio 1984, Diego e i suoi amici vivono nell'assolata provincia pisana, dove l'estate si trascina tranquilla con le sue dolci promesse tra bagni al fiume, partite al Commodore 64 e gite in bicicletta sui Monti Pisani. La scuola elementare è finita e le medie sembrano ancora lontane e qualcosa d'inatteso attende i tre amici. Qualcosa di spaventoso che viene dal passato, quando il nonno era partigiano e combatteva i fascisti. Non potendo contare sui “grandi”, travolti dai mostri dell'età adulta, l'amicizia dei tre sarà messa a dura prova, quando si troveranno costretti ad affrontare qualcosa di ben peggiore della scuola dell'obbligo. Ma spesso le doti più grandi sono nascoste proprio dentro di noi. 

La bestia dell'84, una novelette thriller-horror che mescola la nostalgia anni '80 con la lotta di Liberazione dal nazifascismo.

PRESENTAZIONE -  "La bestia dell'84" è una storia che ha avuto una gestazione lunga e altalenante, dovuta a lutti, pandemie e altri ostacoli che la vita mi metteva davanti. Ho scritto altre storie nel frattempo, forse più urgenti, mentre rimaneva in sottofondo l'impegno di scrivere qualcosa che avesse le atmosfere di "L'estate della paura" di Dan Simmons, "It" del Re e "Ghoul" di Brian Keene. Un impegno gravoso, che forse è stato sia stimolo che freno nella stesura di questa novelette in cui ho messo molti elementi autobiografici, cosa che solitamente evito. E non è l'unica novità di questo ebook. Già nella mia storia precedente, "Massacro di Natale", avevo messo alcuni riferimenti ad altre mie opere, ma stavolta i riferimenti sono di più e più forti, creando una sorta di universo condiviso, le cui vicende finora comprendono l'alto medioevo e arrivano fino ai giorni nostri, passando per il dopoguerra e gli anni '80. Non vi spoilero le opere collegate, lascio la scoperta a voi lettori. Entrando nel dettaglio, nella stesura ho agito come al solito, mescolando reali elementi storici e geografici con quelli sovrannaturali e fantastici, colmando così le lacune dei primi con i secondi. Come dire: squadra che vince non si cambia! 

Buona lettura quindi e buone vacanze!

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lunedì 4 luglio 2016

Pagine sporche



Pagine sporche di Massimo Mazzoni
COPERTINA: Massimo Mazzoni
EDITING: Alexsej S.
40 pagine circa, 0,99 Euro
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SINOSSI: tardi anni '80, Nicola e Federico sono dei tredicenni con un grosso problema, a parte essere degli sfigati in piena tempesta ormonale, i compiti e l'essere ignorati dalle ragazze. Il problema si chiama Antonio, il loro bullo di quartiere. Farebbero qualsiasi cosa per liberarsene, anche sfidare un abitante degli inferi o andare a casa del bullo a recuperare qualcosa che gli è stato rubato. In fondo si tratta solo di un giornaletto con le donne nude, o no?


PRESENTAZIONE - Questo mio nuovo ebook nasce da una di quelle epifanie che spesso accadono nei momenti meno propizi: in fila in auto, mentre si scrive una relazione di lavoro, prima di addormentarsi, sul gabinetto etc. Tra l'altro non ricordo neanche in quale di queste occasioni mi è tornato in mente un vecchio episodio della seconda serie di episodi di "Ai confini della realtà", quella a colori, andata in onda nella seconda metà degli anni '80. Non ricordo il titolo ma i protagonisti erano due teenager americani che oggi definiremmo nerd, intesi però all'epoca come semplici sfigati, o per dirla dalle mie parti "stopati". I due in questione ritrovano due composti chimici smarriti da uno scienziato che se mescolati nelle giuiste proporzioni e spalmati su una foto, rendono l'immagine reale. Ovviamente cercano di portare in vita una modella,e dopo molti grotteschi tentativi mal riusciti vi riescono. Ma se i liquidi finissero come nel finale del telefilm su una copia di Fangoria? 
Ecco l'innesco di una possibile storia, magari ambientata in quegli anni ma nella provincia italiana. Mettiamoci due sfigati e un bullo che li tormenta a scuola e una quest: il recupero di un oggetto rubato dal bullo.
Non vi dico altro. 
Mi sono molto divertito a infarcire la storia di citazioni e di aneddoti reali, confezionando un racconto horror-splatter che parla anche delle difficili sfide dell'adolescenza in tono lieve e spesso cinicamente comico. Su tutto ho sparso un po' di alone porno soft, quello di riviste come Blitz, per intenderci.
Spero vi piaccia.



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domenica 29 dicembre 2013

Xanadu sbarca su Amazon!



XANADU
Di Massimo Mazzoni
Loghi copertina: Giordano Efrodini
Editing: Marina Belli
Copertina: Massimo Mazzoni
Formato: Kindle Ebook, 34 pagine circa, 89 Centesimi di Euro, sul Kindle Store



SINOSSI
Una calda estate dei primi anni '90, quando i videopoker non avevano ancora sostituito nelle sale giochi quei cabinati colorati di compensato, che con 200 lire regalavano la Magia.
A Cala Grifone, cittadina vacanziera a picco sul mare, arriva Xanadu, un nuovo, misterioso videogioco: dopo pochi giorni tra i ragazzini in vacanza si diffondono strane storie a riguardo.
Samu, un ragazzino con alcune difficoltà, decide di svelare il mistero e di avventurarsi in Xanadu, la mitica città del Gran Khan, ma non sa che si tratta di un gioco molto più grande di lui e altrettanto letale.
Un'avventura ambientata nell'universo ucronico di Due minuti a mezzanotte, dove super poteri e super eroi sono la normalità.

A PROPOSITO DI QUESTO EBOOK
Ci siamo.
Dopo alcuni giorni di tribolazione per alcuni problemi di conversione ecco che Xanadu arriva sullo store più famoso del mondo: Amazon, ovviamente.
Questo racconto nasce, come altri miei ebook, come costola di un progetto di scrittura condivisa svoltosi sul web: Due Minuti a Mezzanotte.
In questo mondo, ideato da Alessandro Girola sulle pagine di Plutonia Experiment, il corso della Storia si è svolto in modo leggermente diverso dal nostro e, fin dal 1973, a seguito della crisi petrolifera si è cercato di usare nuove forme di energia. Una di queste è le Teleforce, nata dagli esperimenti di Nikola Tesla agli inizi del secolo XX°, usata dal miliardario Salazar per alcuni test in varie parti del mondo, che però si risolsero con la distruzione delle centrali sperimentali e con molte vittime tra i tecnici. 
Si verificò però anche un potente effetto collaterale tra i pochi sopravvissuti: erano nati i Super, individui con misteriosi e imprevedibili poteri sovraumani.
In Xanadu ci troviamo in un'immaginaria cittadina del litorale italiano, in un'estate dei primi anni '90, tra i videogames cabinati che per poche centinaia di Lire fanno rivere ai ragazzini le avventure dei Super visti nei telegiornali. 
Uno di questi è un bambino con gravi difficoltà relazionali, che si è messo in testa di completare il nuovo, misterioso gioco arrivato in città: Xanadu, un'avventura alla corte del Gran Khan.
Nessuno ci gioca a parte lui, sarà per le voci sinistre che girano attorno al gioco oppure per gli uomini in nero che vengono spesso a settare il cabinato?
Ringrazio Marina Belli per l'editing scrupoloso e Giordano Efrodini per il logo del progetto di Due Minuti a Mezzanotte.
Buona lettura!

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giovedì 18 ottobre 2012

Dieci sogni dagli anni '80


Tra la fine di Settembre e i primi di Ottobre sono comparsi, su due blog che seguo, due articoli che parlano dei sogni che avevamo da bambini, attorno alla metà '80, visto he gli autori condividono con me il decennio di nascita, gli anni '70.
Sia Alessandro Girola che Doc Manhattan confrontano dieci sogni più o meno realizzabili e li confrontano con ciò che hanno fatto e fanno adesso, più o meno trentenni.
Ecco, adesso tocca a me, quindi fatevo sotto, dieci sogni dei miei anni '80!

  • Vedere giochi senza frontiere
Quando ero piccolo, mia sorella e mio fratello mi avevano parlato spesso di questo straordinario programma di giochi fantastici, con concorrenti da tutto il mondo (beh quasi) che si sfidavano senza esclusione di colpi.
Beh questo è stato realizzato, quando ero un po' più grandicello! Ottima prima serie con Jocelyn ma poi si è andato a perdere.

  • Dare un senso a quel fantomatico Episodio IV, all'inizio di Guerre Stellari (all'epoca lo si chiamava così)
Ho atteso fino al 1999 e, anche stavolta, era forse meglio se rimaneva un sogno, o forse no? Boh, ne sono dipendente, quindi non sono attendibile.

  • Incontrare ET.
E va beh, avevo sei anni, dai!

  • Avere tutti i trasformers che volevo!
Qui hanno fatto bene i miei genitori a tenere duro, anche se non glielo dirò mai! Se mi avessero assecondato adesso forse non me ne ricorderei neanche più e sarei diventato un gadget-dipendente!

  • Avere un videogioco da bar a casa mia, per giocare a Tiger Road!
Prima la playstation e poi il MAME hanno risolto in parte la questione, ma il cassone di compensato mi manca da morire!

  • Avere una stanza dei giochi tutta per me, con un plastico del trenino che domina la scena.

Quando mi trasferii in una nuova casa, più grande, sperai di avere finalmente il mio antro personale, dopo dieci anni di camera condivisa con mia sorella maggiore. Ma purtroppo non se ne fece più niente, visto che la famiglia si era allargata con l'arrivo dei nonni paterni. Sperai di cavarmela con la serra che i precedenti proprietari avevano costruito in giardino, ma i miei propositi caddero nel vuoto.
In questi mesi sto cecando casa con la mia compagna e ultimamente quest'idea balzana torna alla carica, chissà se...

  • Diventare archeologo.
La passione mi nacque con le gite delle elementari, visitando musei etruschi (la mia passione!), parchi dinosauri e il castello di Avignone con i miei. Poi Indiana Jones fece il resto...Comunque l'interesse per la storia e l'archeologia è rimasta, anche se i miei studi mi hanno portato altrove.

  • Diventare uno scrittore/giornalista.

In quarta o quinta elementare ci dettero da fare un tema a casa, cosa già abbastanza insolita, visto che di solito si facevano solo in classe. Altra cosa interessante era che l'argomento doveva essere fantascientifico! In un pomeriggio tirai giù due pagine di quadernino, le copia in bella e poi, vicino all'ora di cena, lo feci leggere a tutti i membri della mia famiglia (7 all'epoca, con i nonni), chiedendo come si erano immaginati l'astronave del terribile mostro. Mio fratello mi disegnò una nave a forma di uovo, con il portellone a scomparsa, tutta luminosa. Non feci il resto dei compiti ma "Monster, the" come scrissi il titolo, per imitare Urania, ce l'ho ancora da qualche parte. 
Da qui scoprii le potenzialità della scrittura, che le scuole medie prima e superiori, dopo riuscirono a spengere in me per tanto tempo.
Le ho riscoperte per due volte negli ultimi dodici anni, l'ultima meno di due anni fa, grazie ad alcuni loschi blogger. Non sono uno scrittore/giornalista, ma forse mi ci sto avvinando un po'...
  • Avere degli zii.
 Sono figlio di figli unici, che bello eh? E quindi per le feste, niente regali aggiuntivi! Che bambino venale che ero...
  • Conoscere Maurizio Nichetti.
Verso il 1985 seguivo con passione una trasmissione per bambini su Rai Uno che si chiamava Pista! Era condotta da Nichetti e c'era anche la mitica Banda Osiris. Mi sarebbe anche piaciuto partecipare come pubblico.

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