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lunedì 27 aprile 2020

V-WARS






W WARS di Massimo Mazzoni
COPERTINA: Massimo Mazzoni
EDITING: Bruno Bacelli e Alexsej S.
100 pagine circa, 17.000 parole circa, 1,49 Euro


SINOSSI:
2020: mentre il mondo sta combattendo la pandemia di Covid 19, qualcosa si muove sotto i nostri piedi, qualcosa di subdolo e silenzioso come il virus, ma molto più letale e intelligente.
Uscito all'aria aperta, il nuovo nemico inizia a uccidere, prima casa per casa, poi in campo aperto, per cielo, per terra e per mare.
È l'inizio di una nuova guerra.2028: l'umanità ha perso molto terreno contro il mondo vegetale, che sembra deciso a risolvere il problema umano “alla radice”.
E mentre si prepara l'ultima risolutiva battaglia tra le Guardie Forestali e le schiere di micidiali alberi sterminatori dell'umanità, il veterano Franzi sa che l'unico albero buono è un albero morto.V wars, una novelette di fantascienza postapocalittica militare senza sconti per nessuno, mammifero o vegetale che sia!


PRESENTAZIONE -  L'idea per V-Wars risale all'estate del 2017, quando mi sono imbattuto per caso nella storia di Old Tjikko, un albero clonale le cui radici hanno quasi diecimila anni. Diecimila anni son tanti, e se fosse diventato senziente, in tutto questo tempo? Idea non troppo originale, a dire il vero, visti gli Ent di Tolkien.
Finiti e pubblicati gli altri lavori in cantiere, l'anno successivo ho iniziato a scriverlo e nei successivi due l'ho ripreso e interrotto più volte. Nel frattempo si sono aggiunte esperienze che mi hanno ispirato durante la stesura, come la mia partecipazione al corteo del Gioco del Ponte, che si svolge a fine Giugno a Pisa. I corpi armati di V-Wars e alcuni suoi membri sono infatti ispirati alle GCCC (Guardie al campo con corazza) di Tramontana, la parte della città a Nord dell'Arno.
Ne è venuta fuori una storia di fantascienza militare, in cui gli ultimi uomini combattono una logorante guerra col mondo vegetale, deciso a farcela pagare per tutte le nostre malefatte. Quindi siamo nel campo delle apocalissi ecologiche e non posso non citare qui i Trifidi di Whyndham, ospitato in un easter egg abbastanza nascosto. Se lo trovate fatemi sapere!
Oltre a tutto questo si sono innestati la malattia di mia madre e la pandemia di Covid-19. Queste ultime due cose mi hanno dato la spinta per terminare la storia che state per leggere, anche se forse gli han dato una sfumatura un po' più tetra, rispetto alle produzioni precedenti.
Come sempre mi sono avvalso dei consigli dei compari di MoonBaseFactory, in particolare Bruno Bacelli e Cristiano Pugno, che mi hanno letto in anteprima e Davide Mana che mi ha dato due dritte per la sinossi. 
Infine un consiglio: se vi piacciono le storie postapocalittiche visitate il gruppo Facebook "Contaminations", ne vale la pena.
Buona lettura!


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sabato 1 dicembre 2018

Nerd Vs Zombi





Nerd Vs Zombi di Massimo Mazzoni
COPERTINA: Massimo Mazzoni
EDITING: Bruno Bacelli, Cristiano Pugno, Alexsej S
BETA LETTORE: Domenico Attianese
59 pagine,  9400 parole circa, 0,99 Euro

SINOSSI: 
In una grande città del Nord Italia, alcuni amici nerd partecipano a una famosa convention di fumetti, anime, cosplayer, giochi di ruolo, videogames e tutte le amenità tipiche del fandom.Chiusi nelle lucenti armature da assaltatore spaziale di una galassia lontana lontana, i ragazzi hanno tutte le intenzioni di godersi la festa, quando si verifica qualcosa di sinistro e inaspettato.La situazione precipita, ma i soldati della Centuria Spaziale non si tirano indietro, e si raccolgono dietro al loro stendardo per vendere a cara la pelle.Nerd VS Zombie, un'agile novel che mescola horror apocalittico, citazioni nerd, cosplay, azione frenetica e humor nero alla Toscana.

PRESENTAZIONE - Nerd Vs Zombi nasce dall'altra mia grande passione per il costuming, il fratello maggiore del cosplaying. Cosplay è la contrazione di “costume playing”, vale a dire interpretazione di un personaggio di finzione e non, indossandone letteralmente i panni. Il costume può essere realizzato interamente da chi lo indossa, o essere il frutto di un lavoro di squadra, o può anche essere commissionato interamente a terzi. La qualità del costume indica la differenza tra costuming e cosplaying: nel primo caso il costume deve essere una replica perfetta di quelli usati nel media in cui il personaggio viene presentato (fumetto, film, cartone animato, libro etc), nel secondo caso non è richiesto un tale rigore, ma si può liberamente interpretare il proprio costume, facendone anche parodie o mescolando personaggi di mondi di finzione diversi.
Nel mio caso faccio parte di un noto club di costuming internazionale della famosissima saga cinematografica di fantascienza (o fantasy) ambientata in una galassia lontana lontana. Si quella lì, acquistata da quell'altra grande casa che si è comprata una bella fetta di supereroi. 
Per motivi di tutela dei marchi, ho cambiato tutti i nomi di costumi e personaggi, lasciando solo un richiamo agli originali. Ho fatto la stessa cosa per un'altra realtà simile che si occupa di zombi, un noto franchise di film e videogiochi che certamente riconoscerete.
Nerd Vs Zombi è un horror apocalittico a tema zombi, che mi ha consentito di trattare con ironia un tema classico, unendolo alle mie altre passioni. Nel fare questo ho coinvolto a loro insaputa alcuni compagni di avventura di tanti eventi in costume. Forse si riconosceranno e spero non se ne avranno a male.
Eccovi quindi un'agile storia ricca di azione, humor nero (quello vero), citazioni nerd, anche di altre mie storie, zombi, costumi e schizzi di sangue.
Per ultimo un ringraziamento ai ragazzi della Factory e in particolare a Domenico, Bruno, Cristiano e Alexsej. Grazie a Davide per la sinossi, la maledetta sinossi (cit.)
Spero vi piaccia e mtfbwy (googlate per il significato).



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sabato 11 novembre 2017

Pensieri Pericolosi



Pensieri pericolosi di Massimo Mazzoni
COPERTINA: Massimo Mazzoni
EDITING: Alexsej S., Cristiano Pugno
16000 parole circa, 0,99 Euro

SINOSSI
Loris ha smesso col rugby per un brutto infortunio e si è trovato un lavoro per pagarsi l'affitto: guardia giurata. La vita in paese non è il massimo, non fosse per Valerio, l'amico di sempre, medico del pronto soccorso locale. Ultimamente però le cose vanno anche peggio e i vicini non sono mai stati così strani. Strani e minacciosi. Come Famighetti, operaio tutto casa e famiglia. Sapete cosa ha fatto l'altro giorno? Lo saprete leggendo “Pensieri Pericolosi” una storia frenetica che mescola thriller, horror e fantascienza apocalittica.

PRESENTAZIONE - La storia che vi presento oggi è un'omaggio a "un tranquillo signore di campagna" che poi, sotto sotto, tanto tranquillo non lo è affatto. Si tratta dell'inglese James Herbert e la definizione qui sopra l'ho presa da un vecchio post trovato sul blog "Strategie evolutive" di Davide Mana. Come dice anche Mana, Herbert fa irrompere nel quotidiano l'inspiegabile, un inspiegabile carico di orrore e violenza distruttiva. La molla può essere una catastrofe inizialmente inspiegabile o qualcosa di più sottile e minacciosa, come la nebbia di "The fog" sempre di Herbert, ma che non c'entra molto con Carpenter. 
Quest'ultimo volume è citato anche nel mio "Pensieri pericolosi", con alcuni piccoli cameo nascosti nel testo. 
Data questa premessa, ho inserito poi dei nuovi elementi, eventi realmente accaduti apparentemente non legati tra loro, che grazie alla cornice herbertiana assumono un nuovo senso. Questo il motore del racconto che ci conduce verso il finale, dopo una storia ricca d'azione, violenza per la sopravvivenza, un pizzico di eros, di thriller e di horror. 
Ringrazio lo staff di Moon Base Factory e in particolare Cristiano, che ha riletto il tutto e mi ha dato buoni consigli. Grazie anche a Francesco, che mi ha dato alcune dritte sulla professione della guardia giurata, la stessa di Loris, uno dei protagonisti di "Pensieri pericolosi."
Buona lettura e attenzione ai pensieri ricorrenti...


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venerdì 3 febbraio 2017

Jugglerz of the Dead: Z Factor




Jugglerz of the Dead: Z Factor di Massimo Mazzoni
COPERTINA: Massimo Mazzoni
EDITING: Alexsej S.
71 pagine, 13800 parole circa, 0,99 Euro

SINOSSI
La razza umana.Sopravvissuta.Incredibile vero?Ha fatto di tutto per estinguersi, lasciando strada a qualcun altro.Ma poi è scattato qualcosa e alla fine noi ce l'abbiamo fatta e gli zombie no.Voi come lo chiamereste? Istinto di sopravvivenza, destino o semplice fortuna?
Noi della Zed Network lo chiamiamo Z Factor!E voi ce lo avete?Dimostratelo!
Promo della Zed Network per il reality Z-Factor, 9 d.c.z.

Nora ha perso i contatti con i suoi compagni giocolieri e un altro tipo di spettacolo la vedrà presto protagonista nelle vesti di cacciatrice di zombie. Ma il mondo della tv è ingannevole per natura e la giocoliera lo scoprirà sulla propria pelle. Ironia, giocoleria e macelleria zombie in una nuova action novel ambientata nel mondo di “Jugglerz of the Dead”. E ricordate: se le cose precipitano, basta agguantarle al volo e rilanciarle in alto e tutto andrà meglio.




PRESENTAZIONE -  Z Factor nasce come seguito di Jugglerz of the Dead, l'ebook che incrociava l'apocalisse zombie nostrana con l'arte circense della giocoleria. La storia è piaciuta e sentivo che avevo ancora qualcosa da dire su questa ambientazione che mescola humour nero e umori della decomposizione. L'idea inizialmente era slegata dal mondo dei giocolieri della morte, ma poi ho deciso che calzava bene anche lì. In sostanza l'idea di base è quella di un reality show come quelli che infestano le nostre TV, un talent show, per la precisione. E quale mai sarà l'abilità più utile in un mondo dominato dai morti? Se fosse il canto avremmo il fattore X, ma qui serve il fattore Z, zeta come zombie! 
Come detto anche se è il seguito della storia dei giocolieri, in Z Factor seguiremo le vicende di uno solo di essi, alle prese con il mondo distorto e falso del piccolo schermo. Quindi considero questa storia una sorta di spin off autoconclusivo che può essere letto anche da solo, mantenenedo lo stesso registro di Jugglerz of the Dead. 
Nella storia sono presenti cameo di persone realmente esistenti, che mi sono divertito a immaginare abitanti di un mondo postapocalittico. Spero non se ne abbiano a male e ricordatevi che la realtà è sempre comunque ammantata di finzione, nelle mie storie. Quindi se vi piacciono le storie alla "Zombie nation" (paragone scritto in una recensione di una gentile lettrice) condite di umorismo, battute veraci, azione, splatter, un pizzico di dozzinale critica sociale, allora Z Factor è l'ebook che fa per voi, altrimenti guardatevi pure un episodio di "The Walking Dead".
Alla prossima e buona lettura!


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sabato 2 maggio 2015

Nuovo Ebook: Via di Fuga


Via di fuga di Massimo Mazzoni
COPERTINA: Massimo Mazzoni
EDITING: Domenico Attianese, Cristiano Pugno
Ebook Kindle - 0,99 Euro.
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SINOSSI - Finalmente ci sei riuscito: il tuo progetto è piaciuto al presidente del consiglio d'amministrazione. Ne stanno discutendo proprio adesso. Ce l'hai fatta e presto sarai ricco, niente e nessuno ti può togliere il tuo successo. Ma ne sei proprio sicuro?
Per esempio, cosa sono queste vibrazioni? Un terremoto? E quelle luci in cielo?
Fossi in te inizierei a correre! Dove? Verso una via di fuga, sempre che ci sia...
 
PRESENTAZIONE - Con questo nuovo ebook porto a conclusione il mini ciclo di storie che hanno come filo conduttore il tempo, piccolo progetto del quale avevo accennato qui e, tempo dopo, anche qui.
Se in Un giorno per la testa ho parlato del tempo come scarsità di esso, in Slittamento di terzo grado ho affrontato la distorsione della dimensione temporale, rimanendo tangente anche alla fantapolitica. 
In Via di fuga, il mio ultimo lavoro, riprendo il tema della scarsità di tempo che ha come prima conseguenza quella dell'urgenza, in una storia apocalittica (o postapocalittica, se vogliamo) ispirata a un videogioco a scorrimento verticale dal ritmo frenetico e senza respiro. Insomma, si deve fuggire, prima che sia troppo tardi. Non vi dico il titolo perché se leggerete la storia dovreste scoprirlo da soli. Fatemi sapere, nel caso.
Oltre al videogioco mi sono lasciato ispirare dal filone di film catastrofici degli anni '70, come "Airport", "Terremoto" e via dicendo, con strizzate d'occhio alla fantascienza d'invasione (e di evasione) anni '50 e a opere più recenti... avete detto Kaiju, per caso?




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giovedì 20 dicembre 2012

La mia fine del mondo: un meme.


Oggi su Plutonia Experiment, il blog di Alessandro Girola è uscito questo articolo.
Si tratta di un meme, cioè di una specie di catena di Sant'Antonio dell'era del Web, che si svolge sui blog.
Di solito si tratta di alcune domande su aspetto specifico o una top ten o top five di qualcosa. Alla fine delle nostre risposte dobbiamo nominare un certo numero di blogger che dovranno rispondere a loro volta alle stesse domande, dopodichè ciascuno nominerà altre persone e così via.
Quello di Alex è un meme apocalittico e quindi dobbiamo immedesimarsi in noi stessi, supponendo che avessimo la certezza che domani il mondo finisse per davvero. Quindi dobbiamo dire, in modo sincero, cosa faremmo, veramente, se il mondo finisse domani.

Ecco allora le mie domande e risposte:

Meme della Fine del Mondo
  • Con chi trascorrereste il “lieto evento”?
Sono un mathesoniano, quindi con la mia famiglia e con quella della mia ragazza, facendo una triste, ma consolatoria cena conclusiva.
  • Dove lo trascorrereste?
O a casa dei miei o in quella dei suoceri o a casa mia, se ne avessi una.
  • C’è qualcuno di cui vi vorreste vendicare per qualche torto subito?
Penso che non me ne fregherebbe nulla, tanto con me muoiono anche gli/le stronzi/e.
  • C’è una persona che vorreste rivedere prima dei titoli di coda?
Sono già tutte a cena con me, più o meno.
  • Avendo per assurdo la possibilità di scegliere, vi piacerebbe sopravvivere in un mondo post-apocalittico?
Per i primi due giorni sì, per vedere l'effetto che fa. Se poi mi piace come nei libri e nei film bene, altrimenti qualcuno o qualcosa deciderà per me.
  • Una soddisfazione, l’ultima, da togliervi in queste ore.
Tutti i sette peccati capitali in ventiquattro ore, facedendo il bis alla bisogna.
  • In previsione di un ipotetico aldilà, vi aspetta il calduccio dell’inferno o la quiete del paradiso?
Sarò presuntuoso, ma penso che vedrò dall'alto dei Campi Elisi molti stronzi che si sciolgono nell'Ade. Almeno una soddisfazione, da morto, che cacchio!
  • Un oggetto, uno soltanto da mettere in una capsula del tempo, e che verrà ritrovato da coloro che un giorno, ma migliaia di anni, ricostruiranno la civiltà.
Il mio DNA, almeno diventerò l'ultimo uomo sulla Terra, vuoi mettere?
  • Un’ultima dichiarazione prima di salutarci.
Ma che peccato, eravamo una specie così pucciosa!
 
I miei cinque nominati sono: 
Giordano Efrodini, Germano Greco, Marina Belli, Domenico Attianese e Gianluca Santini
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