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lunedì 31 marzo 2014

Io scrittore?


Ultimamente non ho postato con regolarità sul blog, ma questo ormai è il mio standard, temo. Ne approfitto per un aggiornamento su cosa bolle in pentola. Prendo ispirazione dal blog Caponata Meccanica, dove Mauro Longo, in questo post, si pone 10 domande per fare il punto annuale della propria situazione scrittoria. Non un meme, ma quasi, insomma, nato da un'iniziativa simile di un altro blog, Argonauta Xeno.
Ne riprendo pari pari la struttura e sotto con le dieci domande.


Che cosa stai facendo per la tua scrittura?

Beh, innanzitutto cerco di leggere, dico cerco perché a volte Morfeo scassa e gli devo dar retta. Leggo sia classici Sf e horror che autoprodotti, sia cartacei che Ebook. Poi sto scrivendo, anche se ultimamente sto soprattutto riscrivendo. Nel senso che sto editando un po' di roba: racconti, novel e un saggio. Sono sia cose mie che altrui. E devo dire che la riscrittura mi è molto utile, specialmente in tandem con il lavoro che ho fatto con altri autori che mi hanno editato nelle settimane scorse. Confrontarsi con altri che hanno la tua stessa passione scrittoria, che hanno a che fare con gli stessi problemi, mi fa capire che non siamo soli e mi fa vedere strade inedite per superare qualsiasi difficoltà. 
E poi il risultato si vede: gli ebook vendono, vengono recensiti e per ora piacciono.
Inoltre, editando cose mie di qualche anno fa, ho notato che, se resisto ai barocchismi di una scrittura di un esordiente totale, ho fatto molti progressi, e questo mi gratifica alquanto. 
Oltre a questo ho da poco finito di leggere On writing, il saggio-biografia di Stephen King, uno che la sa lunga sull'argomento.

Che cosa stai facendo per essere scrittore?

Praticamente scrivo, edito e pubblico ebook su Amazon, poi qualcuno li compra e li legge. Amazon dopo 60 giorni mi paga le royalties. Dunque sono tecnicamente uno scrittore.
Ma non ci campo, purtroppo. Diciamo che è un lavoro sottopagato, ma che mi piace molto oppure un hobby per il quale non pago una retta tutti i mesi, anzi.

Chi sa che scrivi? Qualcuno ha mai letto le tue opere?

A parte qualche amico, la fidanzata e i parenti, sto iniziando ad avere una cerchia di lettori che mi conoscono solo tramite quello che scrivo negli  ebook e sui social network, il mio principale canale di diffusione delle mie opere. L'altro giorno alcuni amici di mio cognato si sono complimentati con lui per i miei "successi" e lui me lo è venuto a riferire. Ganzo.

Dove, quando e quanto scrivi?

Nello studio, sul notebook appoggiato a un tavolino troppo piccolo per tenerci gli appunti. Il quando è aleatorio, ma cerco di privilegiare la mattina. Sul quanto come sopra, se sono in prima stesura e tutto procede senza intoppi, arrivo anche a 700/800 parole orarie. Nei fatti siamo sulle 1000 al giorno, non tutti i giorni. 

Quante storie hai concluso lo scorso 2013?

Se parliamo di storie nuove ho scritto: 
- Un romanzo breve o racconto lungo di genere urban fantasy di prossima pubblicazione su Amazon (appena avrò risolto alcune cose che ancora non mi piacciono), 
- Kukloya,  cioè il terzo racconto di 2 Minuti a Mezzanotte dedicato a Stakanov,
- Il capitolo 8 del secondo libro collettivo di Due Minuti a Mezzanotte: Nativity, 
- Indifferenza, una blog novel a puntate, scartata in un concorso, 
- Tre diversi racconti sono stati pubblicati in antologie, scaricabili gratuitamente, frutto di concorsi letterari (Hydropunk, Un Poe di copioni, Morto e Mangiato), 
- Un racconto di ambientazione distopica per un concorso i cui esiti non conosco ancora. 
Se parliamo di storie riscritte, editate e pubblicate su Amazon:
- Eran 300..., novel horror-ucronica basata sull'ambientazione di Risorgimento di Tenebra
- Xanadu, racconto cospirazionistico ambientato nel mondo di Due Minuti a Mezzanotte, con Alexsej Stakanov nel ruolo di spalla.
- Estetica e costuzione della soggettività, un microsaggio tra filiosofia ed educazione degli adolescenti.

Quante hai in mente di scriverne quest’anno?

Devo riscrivere alcune parti del romanzo breve urban fantasy di cui al punto precedente. Ho preparato una copertina di un ebook che ancora non esiste in nessun posto, tranne nella mia testa e in due paginette della mia moleskine cinese. Sto meditando il seguito di un'opera già presente su Amazon, ma non vi dico quale. Mi sto arrovellando anche su due distinte storie di genere horror apocalittico, appuntate sulla medesima agendina.

Hai iniziato a scriverne qualcuna? O stai ancora tergiversando? 

domenica 29 dicembre 2013

Xanadu sbarca su Amazon!



XANADU
Di Massimo Mazzoni
Loghi copertina: Giordano Efrodini
Editing: Marina Belli
Copertina: Massimo Mazzoni
Formato: Kindle Ebook, 34 pagine circa, 89 Centesimi di Euro, sul Kindle Store



SINOSSI
Una calda estate dei primi anni '90, quando i videopoker non avevano ancora sostituito nelle sale giochi quei cabinati colorati di compensato, che con 200 lire regalavano la Magia.
A Cala Grifone, cittadina vacanziera a picco sul mare, arriva Xanadu, un nuovo, misterioso videogioco: dopo pochi giorni tra i ragazzini in vacanza si diffondono strane storie a riguardo.
Samu, un ragazzino con alcune difficoltà, decide di svelare il mistero e di avventurarsi in Xanadu, la mitica città del Gran Khan, ma non sa che si tratta di un gioco molto più grande di lui e altrettanto letale.
Un'avventura ambientata nell'universo ucronico di Due minuti a mezzanotte, dove super poteri e super eroi sono la normalità.

A PROPOSITO DI QUESTO EBOOK
Ci siamo.
Dopo alcuni giorni di tribolazione per alcuni problemi di conversione ecco che Xanadu arriva sullo store più famoso del mondo: Amazon, ovviamente.
Questo racconto nasce, come altri miei ebook, come costola di un progetto di scrittura condivisa svoltosi sul web: Due Minuti a Mezzanotte.
In questo mondo, ideato da Alessandro Girola sulle pagine di Plutonia Experiment, il corso della Storia si è svolto in modo leggermente diverso dal nostro e, fin dal 1973, a seguito della crisi petrolifera si è cercato di usare nuove forme di energia. Una di queste è le Teleforce, nata dagli esperimenti di Nikola Tesla agli inizi del secolo XX°, usata dal miliardario Salazar per alcuni test in varie parti del mondo, che però si risolsero con la distruzione delle centrali sperimentali e con molte vittime tra i tecnici. 
Si verificò però anche un potente effetto collaterale tra i pochi sopravvissuti: erano nati i Super, individui con misteriosi e imprevedibili poteri sovraumani.
In Xanadu ci troviamo in un'immaginaria cittadina del litorale italiano, in un'estate dei primi anni '90, tra i videogames cabinati che per poche centinaia di Lire fanno rivere ai ragazzini le avventure dei Super visti nei telegiornali. 
Uno di questi è un bambino con gravi difficoltà relazionali, che si è messo in testa di completare il nuovo, misterioso gioco arrivato in città: Xanadu, un'avventura alla corte del Gran Khan.
Nessuno ci gioca a parte lui, sarà per le voci sinistre che girano attorno al gioco oppure per gli uomini in nero che vengono spesso a settare il cabinato?
Ringrazio Marina Belli per l'editing scrupoloso e Giordano Efrodini per il logo del progetto di Due Minuti a Mezzanotte.
Buona lettura!

ACQUISTA L'EBOOK SU AMAZON


Se non avete un Kindle per gli Ebook di Amazon, potete scaricarvi gratuitamente le applicazioni che simulano un kindle per il personal computer, per lpad e per qualsiasi altro apparecchio (compresi smartphone con sistema android e I-Phone).

giovedì 4 luglio 2013

Quasi recensione: Il canto dei verdi marci

Questa bella copertina è di Giordano Efrodini

Salve, oggi vi propongo un ebook snello e disinvolto, scritto a quattro mani da Cristiano Pugno e Gianluca Santini. Si tratta de Il canto dei verdi marci, un racconto che fa parte di quel progetto di scrittura condivisa del quale vi ho parlato diverse volte, ospitato anche in una delle pagine statiche di questo blog: Risorgimento di Tenebra. 
Non si tratta di un vero e proprio universo condiviso, come in progetti più strutturati come il Survival Blog e Due minuti a mezzanotte, ma di un'ambientazione dai confini labili nei quali gli elementi stabili sono il tema risorgimentale, sia inteso in senso cronologico-storico che letterario, e il tema orrorifico. In questo modo potremmo trovare letture diverse della Repubblica Romana, della spedizione di Sapri, della presa di Porta Pia e della Terza guerra d'indipendenza (tutte storie scritte per Risorgimento di Tenebra) oppure un Cavour cacciatore di vampiri o un Leopardi che si diletta con endecasillabi e ritornanti dalla morte.
Quest'ultimo aspetto è stato affrontato dai nostri due autori partecipanti al progetto, Cristiano Pugno e Gianluca Santini, curatori rispettivamente dei blog Blog di Beppe e di Nella mente di Redrum. 
Nel racconto troviamo un Giacomo Leopardi meno passivo e introverso del solito, munito di una spada di legno che affronta un attacco di massa di Zombie al famoso ermo colle. E qui sta il primo elemento interessante: ogni capitolo fa riferimento ad alcune delle vere opere del poeta, che costituiscono anche l'ambientazione in cui si svolgono le vicende narrate. 
L'altro personaggio è ovviamente Silvia, solo che la ragazza non ne vuol sentire di fare la parte della donzella in lacrime da salvare, anzi col suo martello si sa fare intendere da tutti: viventi e non.
Altro elemento interessante è l'atmosfera, ironica e macabra allo stesso tempo, che mi ha ricordato quella del film "L'armata delle Tenebre" di Raimi. Per questo anche le situazioni più splatter e drammatiche, sono sempre stemperate da un velo di leggerezza spensierata.
Il ritmo della narrazione è rapido, la forma curata e senza refusi, le descrizioni efficaci e la lingua realistica, come quando Giacomo si esprime come in uno dei suoi sonetti.
Forse lo scontro finale è un po' troppo tirato via, mentre nell'epilogo ci viene fatta una rivelazione interessante.
Si legge rapidamente e in modo piacevole, consigliato.
Lo trovate da scaricare gratuitamente a questo indirizzo, in tre formati diversi.

martedì 2 luglio 2013

Kukloya: il nuovo ebook di Due Minuti a Mezzanotte


Salve! Dopo mesi di inattività il blog è stato riattivato per segnalare l'uscita del mio nuovo ebook ambientato nel mondo di Due Minuti a Mezzanotte, quel mondo, creato da Alessandro Girola, in cui i supereroi esistono e che viene tutt'ora raccontato nella seconda stagione dell'omonima round robin (cioè un romanzo collettivo in cui ogni autore scrive un capitolo diverso e poi cede il campo a un collega) che potete seguire a questo indirizzo. 
Nella seconda stagione, intitolata Nativity,  le cose stanno volgendo alla conclusione, che si preannuncia catastrofica come quella della prima serie. Molti personaggi, tra vecchi e nuovi, hanno trovato la morte o ci sono andati vivino, di altri ancora si son persi le tracce.
Anche se con i Super non si può mai dire, tra quelli che ci hanno abbandonato, c'è anche Alexsej Stakanov, uscito di scena in modo abbastanza eroico. 
Minuto di silenzio... Basta, via i fazzoletti e i groppi in gola, parliamo del nuovo Ebook, nel quale Stakanov è vivo e combattivo!!!

KUKLOYA (BURATTINI)
Di Massimo Mazzoni
Copertina: Massimo Mazzoni
Editing: Germano M.
Impaginazione: Massimo Mazzoni
67 pagine circa, GRATUITO

SINOSSI
Genova, Luglio 2001, vertice degli otto paesi economicamente più potenti del globo. La situazione di tensione e le proteste del Movimento si fanno sempre più pressanti.
Stakanov e un gruppo di ricerca segreto che si occupa delle scoperte di Tesla, sono interessati a certe infiltrazioni di gruppi che intendono usare tecnologie Teleforce per fini terroristici, usando il vertice per avere visibilità e testare sul campo tali ritrovati. 
Ma la situazione che troveranno non sarà molto chiara: la sensazione di non essere padroni delle proprie azioni si farà di ora in ora sempre più forte per Stakanov e la sua nuova e attraente compagna di viaggio.
Quest'avventura si svolge quasi vent'anni dopo Ritmo, la precedente avventura londinese di Stakanov, nel nuovo millenio ucronico di Due Minuti a Mezzanotte. Vedremo il nostro Super ucraino interagire con altre due supereroine, ideate da Giovanni Grotto  e Paolo Ungheri, curatori rispettivamente dei blog Minuetto Express e Vite di Carta, che mi hanno concesso gentilemente di strappazzarle un po'.
Per questo Ebook, come già in Ritmo, mi sono avvalso della preziosa collaborazione di Germano M. curatore del blog BookandNegative.
Ringrazio anche tutti i frequentanti di un certo gruppo di blogger e scrittori che è molto difficile trovare sul web, ma che esiste veramente, fidatevi.

Buona lettura, si spera!

sabato 30 marzo 2013

Due Minuti a Mezzanotte: si legge e si vede

Post di servizio per comunicare due piccole cose delle quali mi sto occupando in questi giorni. 
Tutte e due riguardano il mondo di Due minuti a Mezzanotte, ideato da Alessandro Girola e nel quale è ambientata la seconda serie dell'omonimo romanzo collettivo di fantascienza supereroistica: Due Minuti a Mezzanotte - Nativity, le cui puntate vanno in onda ogni Mercoledì alle 12.00 sul relativo blog.
Tocca di nuovo a Lui!
La prima è ovviamente l'ottavo capitolo (o puntata) del romanzo collettivo (o round robin) che invierò a breve, scritto confrontandomi con Gian de Steja, l'autore del capitolo precedente. Parlandoci ci siamo resi conto di avere avuto le stesse idee, usando quasi gli stessi personaggi, il che ha dell'incredibile, non conoscendoci di persona. Dopo la pubblicazione probabilmente scriverò un dietro le quinte per dirvi come mi sono mosso per buttare giù le mie 1500 parole.

La seconda cosa che mi ha occupato in questi giorni mi è stata ispirata da un'iniziativa di una vicina di blog, Marina Belli, curatrice di Space of Entropy che ha recentemente inaugurato una specie di rubrica (specie perchè non so se l'esperineza continuerà, anche se lo spero) dal titolo: Suggestioni musicali per 2MM.
Qui e qui trovate i primi due articoli.
Di che si tratta? Delle colonne sonore relative a situazioni e personaggi di Due Minuti a Mezzanotte, secondo gusti e sensibilità di Marina.
A questo punto ho colto la palla al balzo e mi son rimesso sotto con Premiere per realizzare un video che fosse la traduzione per immagine di questa idea.
Due minuti a Mezzanotte si presta bene alle contaminazioni di media: è narrativa, ma ispirata ai comics e ai film di supereroi, quindi il passo è stato breve.
Ho comunque lasciato in primo piano il testo scritto delle due stagioni della round robin, rimontato ad hoc con le musiche citate nell'articolo di Space of Entropy. 
Vi lascio allora alle immagini, sapendo che, purtroppo per voi, è gia in lavorazione il secondo dedicato anche ad uno dei supercattivi della prima stagione, dopo essermi occupato di Stakanov e della (ex) coppia più Super del mondo (Libby e American Dream).

domenica 10 marzo 2013

Il punto della situazione

Ciao a chi ancora mi segue! E' incredibile ma lo zoccolo duro sembra resistere alla mia poca voglia di aggiornare il blog.
Anzi, ieri ho notato un nuovo follower e con questo siamo arrivati a 20 (se nella colonna di destra vedete 21 è un mio errore, mi sono auto-followato per sbaglio).
Per questo approfitto per salutare lui o lei e tutti gli altri 19!
L'ennesima pausa dal blog è dovuta alle incombenze lavorative con conseguente rivoluzione di orario e all'inizio di una nuova esperienza con i bambini e le bambine del nido. Di questo magari vi parlerò più avanti.
Per il resto mi sto dedicando a completare Kukloya, il terzo spin off autoconclusivo legato all'ambientazione di Due minuti a Mezzanotte (2MM): cioè il racconto collettivo a puntate giunto al capitolo 4 della seconda stagione, intitolata Nativity, che trovare a questo indirizzo.  
Copertina autoprodotta da me!
Anche quest'anno sono stato coinvolto in questa esperienza di scrittura condivisa ed entro il 2 Aprile dovrò consegnare ad Alessandro Girola, curatore del progetto, il mio capitolo, che sarebbe il numero 8. Mentre altri tre autori si cimenteranno con la propria parte vorrei riuscire a completare la prima stesura del suddetto Spin Off, che ovviamente coinvolgerà Stakanov e ben due guest star femminili, personaggi ideati da Giovanni Grotto e Paolo Ungheri. 
Il 10 Aprile avrei anche un'altra scadenza per un concorso, ma temo di non starci con i tempi, vediamo, l'idea ci sarebbe già cominque...
Tornando a Kukloya, che in russo significa burattini, devo dire che la prima metà è volata via veloce, mentre con la seconda mi sono un po' bloccato. Ho lasciato passare una decina di giorni, nei quali avrei fatto bene ad aggiornare il blog, e quindi sono tornato alla carica con alcune buone idee partorite in posti impensabili. Tra l'altro ho trovato uno spunto anche nella precedente avventura Stakanovista, Ritmo, (che potete scaricare gratuitamente, cliccando sulla copertina nella colonna di sinistra) con una frase che non ricordavo, ma che ha a che fare proprio con i burattini. 
Prodigi dell'inconscio, visto che io non ricordavo assolutamente tale battuta. 
Comunque, in soldoni, sono sulle 13200 parole e penso che con altre 1000 dovrei arrivare alla conclusione, cercando di dare anche un senso al titolo dell'ebook!
A questo punto, dopo un primo giro di revisione girerò il tutto a Paolo e Giovanni per vedere se i loro personaggi sono stati trattati in modo coerente con quanto loro avevano immaginato per i loro personaggi.
Questo modo di procedere è più o meno lo stesso che ha portato alla stesura di Ritmo, in collaborazione con Germano, l'autore della serie Lollipop, che mi aveva prestato Marylin, la sua Super con le sembianze di Amber Heard.
Bene, è tutto, torno da Alexsej che scalpita, a presto!

martedì 5 febbraio 2013

Due minuti a Mezzanotte: Nativity, la 2° stagione


Come già vi avevo già annunciato nei primi giorni del nuovo anno in questo post, tra pochi giorni comincerà Nativity, la seconda stagione del romanzo collettivo a puntate di Due minuti a Mezzanotte.
Se non sapete ancora di cosa si tratta, citando dal blog dedicato all'iniziativa di Alessandro Girola: "Due minuti a mezzanotte (in breve 2MM) è una round robin, una storia di fantascienza a carattere supereroistico composta da capitoli consequenziali. Ciascun capitolo è opera di un autore diverso."
Dopo il piccolo assaggio del capitolo 0, che fa da collegamento alle vicende successive al catastrofico finale dell'anno scorso, oggi sono usciti gli ordini di ingaggio degli scrittori, in tutto ventisette, che faranno parte della seconda stagione.
Dunque ogni Mercoledì, probabilmente poco prima di pranzo, uscirà un nuovo capitolo di Nativity, a partire da Mercoledì 13 Febbraio, quando sarà postata la prima puntata, ovviamente a cura dell'ideatore dell'ambientazione e del progetto, cioè Alessandro Girola.
Al sottoscritto e probabilmente anche a Stakanov, il mio personaggio, toccherà l'ottavo capitolo, Mercoledì 3 Aprile.
Per tutti gli ultriori dettagli vi rimando al post di oggi sul blog del progetto, dove trovate anche l'ambientazione completa e tutti i capitoli della prima stagione, oltre che su Plutonia Experiment, il blog del Girola, dove potete scaricarvi, gratuitamente, tutti gli spin off più o meno autonomi che nel frattempo sono stati pubblicati dagli autori di Due Minuti a Mezzanotte e da tutti coloro che hanno letto, apprezzato e si sono messi a scriverne.
A Mercoledì, allora!

venerdì 4 gennaio 2013

Due minuti a mezzanotte: la seconda stagione!


Come già preannunciato torna la seconda stagione del progetto di scrittuta condivisa che nel 2012 ha stravolto in positivo le vite di molti blogger e scrittori indipendenti: parlo di Due Minuti a Mezzanotte.
Si tratta di un progetto di scrittura condivisa, che ha coinvolto più di trenta autori diversi che hanno scritto un libro di fantasceinza con Supereroi come protagonisti, usando la metodologia della Roiund Robin, che per wikipedia è  "un tipo di narrativa collaborativa nella quale un certo numero di autori scrive alternandosi in turni un capitolo o un brano di una storia. Questo tipo di romanzi venne inventato nel XIX secolo e divenne tradizionale nella fantascienza. Nell'uso moderno si applica spesso a fan fiction collaborative, specialmente su Internet."
La prima stagione si è sviluppata, tra Aprile e Dicembre 2012, in 34 capitoli e si è conclusa col botto poco prima di Natale. 
Passato il capodanno ecco che Alessandro Girola, il padre del progetto, rilancia con il trailer di Nativity, la seconda stagione, ambientata sei mesi dopo la conclusione delle vicende avvenute ad Admiral City.
Ve lo metto qui sotto, così lo potete vedere subito:

Ci sono diversi spunti sui quali già cominciare a lavorare con l'immaginazione, come la situazione della Grecia, ma se ne volete sapere direttamente dalla fonte ecco il link al sito ufficiale dove se ne parla, oppute andate sul blog del Girola, se volete entrare nel dettaglio.
Se siete arrivati fin qui e magari vi volete immergere di più nel presente alternativo di Due minuti a Mezzanotte vi consiglio una visita su questa pagina, sempre di Plutonia Experiment, il blog di Alessandro, che raccoglie tutte storie indipendenti dalla trama del romanzo collettivo (che invece trovate in ebook QUI in formato epub e mobi-Kindle).
Vi lascio con un po' di attesa, visto che probabilmente già nei prossimi giorni, al massimo la prossima settimana, Alessandro rilascerà il capitolo introduttivo e poi, di lì a Febbraio, si ricomincia, visto che Alexsej Stakanov è sopravvisuto all'Evento Mezzanotte e, rimessosi dalle ferite subite, non vede l'ora di menare di nuovo le mani!

lunedì 31 dicembre 2012

2012: ultimo atto


Tipico articolo conclusivo di fine anno, un po' consuntivo, un po' preventivo.
Qui trovate il bilancio dello scorso anno, se volete fare confronti.
Il 2012 è stato per me un anno di traguardi, più o meno grandi, raggiunti.
Il primo è stata la laurea a pieni voti, conseguita a Febbraio, dopo quattro anni di vita affanata di studente-lavoratore.
Di lì a breve adeguamento contrattuale che, dopo 6 anni di precariato-cococo e altri 6 di part time, mi ha consentito di arrivare all'agognato tempo pieno.
Altro passo da gigante la ricerca di una casa da acquistare con la mia compagna.
Nel 2012 ho aggiunto diversi amici alla mia cerchia, anche se ho interagito live solo con uno di questi. Li ho trovati su Internet, in un luogo che ufficialmente non esiste, ben nascosti in mezzo al ciarpame che spesso si trova sul web.
Qui ho continuato a coltivare una passione un tempo sopita, ma che da due anni mi accompagna quasi quotidianamente. 
Parlo di scrittura/lettura ovviamente.
Da Febbraio in poi, anche con l'aiuto delle persone di cui sopra, son riuscito a realizzare e distribuire i miei libri in formato elettronico, diffondendone in meno di un anno circa tremila. (3134, per la precisione). 
Li potete trovare tutti, in formato Pdf ed Epub, nella colonna di sinistra. 
Sono cose scritte prevalentemente partecipando a progetti di scrittura come Risorgimento di Tenebra, Survival Blog, Due minuti a Mezzanotte.
Tra gli otto titoli usciti (due blog novel, due novelette, quattro racconti, tra brevi e lunghi) ho avuto anche il mio bestseller, anzi il bestdowloaded, visto che sono tutti scaricabili gratutitamente. Si tratta di Wonderwall, racconto horror-apocalittico ambientato nel mondo della pandemia Gialla del Survival Blog, il progetto di scrittura condivisa dal quale è rinata, più di due anni fa, la mia voglia di scrivere. Da solo ha superato i mille download e ne vado fiero!!!
Nel 2012 ho partecipato a quattro concorsi, ottenendo una quasi vittoria, un buon piazzamento e due eliminazioni. Diciamo un 6 meno, và.
Il blog viaggia con numeri bassini, ma in crescita, non mi lamento però, visto che non aggiorno con costanza. Comunque diciannove persone si sono "abbonate" e  questo mese ho superato i mille contatti:  so che miei colleghi li fanno in un giorno, ma per me va bene, visto il deserto in cui annaspavo mesi fa.
Per il 2013 vedo luci e ombre.
Il lavoro andrà malino, in quanto alcuni progetti per la cooperativa della quale sono socio non saranno rifinanziati, quindi addio al tempo pieno, ma visto quello che vedo intorno, non mi posso lamentare. 
La casa forse l'abbiamo trovata, ma ora va comprata, banche eccomi qua, con le brache calate!
La scrittura mi accompagnerà anche nel 2013, durante il quale due miei racconti compariranno su altrettante antologie, una a tematica fantascientifica-supereroistica, l'altra di tipo post-apocalittico, ma ve ne parlerò nella prima parte dell'anno.
Sto scrivendo un racconto lungo di tipo distopico, che mischia, spero, Orwell con Sturgeon, ma che al momento è in stand by. 
Nel breve futuro dovrei partecipare ad altri progetti di scrittura condivisa, tipo Due minuti a Mezzanotte, del quale probabilmente inizierà la seconda stagione.
Poi frequenterò quell'isola di felicità del web che però non vi posso nominare: vera miniera di spunti filmici, letterari, bischerate da nerd, saggezza e vita vera. Grazie di esistere , davvero :)
Via, auguri di Buon anno, sperando che lo sia davvero!

Nota lieta del momento: Eran 300, l'ebook che ha partecipato a Risorgimento di Tenebra si è aggiudicato ieri la medaglia di bronzo per aver superato i 500 dowload sul portale Ebook gratis !!!

lunedì 17 dicembre 2012

Due anni senza condizionale!

No, non ho smesso di usarlo, il condizionale; è solo un titolo, per dire, ironico e accattivante, che vi costringerà, con poteri negromantici, a leggere questo articolino di servizio.
Il 17 Dicembre 2010 aprivo questo blog trasandato per ospitarvi i capitoli del mio contributo al Survival Blog. 
Non sto a raccontarvi, di nuovo, la vicenda, visto che trovate tutto scritto qui.
Insomma, oggi è il secondo compleanno di COSE MORTE (scritto in maiuscole che si legge meglio). 
Questa piacerebbe a Germano...
Il motivo del nome macabro ve lo leggete, se volete, nella pagina statica del blog. Sì insomma, lassù in cima alla pagina, accanto alla Home!
In due anni son successe tante cose, alcune buone e altre meno, come sempre, nella vita.
La prima, abbastanza evidente, è che non son riuscito a dare una cadenza regolare e frequente agli articoli. Non solo, i mesi con molto traffico a volte erano quelli con due/tre post striminziti.
Questo, in effetti, non mi ha spronato molto.
Ma c'è un altro motivo che mi ha portato sulla strada della" fannullosità": se non ho da dire molto o se non è niente di speciale, preferisco non dire nulla e leggere chi invece ha da proporre qualcosa di interessante. Se siete curiosi scorretevi pure il blogroll qui a destra.
So che per il manipolo di iscritti e per i lettori occasionali (Miracolo! Esistete e vi ringrazio a manetta!) questo possa essere visto come una scortesia nei loro confronti, o scarsa considerazione da parte mia.
Vorrei precisare qui che è tutto il contrario, che ci tengo ai vostri minuti di attenzione e che ve li faccio impiegare solo se necessario!
Nell'ultimo anno ho chiuso diverse cose: mi son laureato a pieni voti, ho ottenuto un miracoloso e ,quasi sicurmanente, temporaneo tempo pieno al lavoro e ho scritto diversi ebook nuovi. Nello scrivere questi ultimi ho trasgredito il dicktat della riesumazione delle cose morte, dei racconti vecchi e rieditati, per proporvi cose nuove, spero anche migliori.
Ho anche partecipato a progetti di scrittura condivisa come Risorgimento di Tenebra, dal quale è nato l'ebook Eran 300... e Due minuti a Mezzanotte la round robin dalla quale sono nati gli ebook Colpirne uno e Ritmo.
Da questi lavori sono nate collaborazioni e amicizie con blogger e scrittori indipendenti che vanno avanti da tempo.
In questo anno ho imparato a sfornare degli ebook impaginati nel formato Epub e, grazie a questo, ho potuto allargare il giro della distribuzione, gratuita, delle mie fatiche digitali, su portali come Il pub di Pub, Ebookgratis e Boorp.
Ho partecipato anche a qualche concorso, tra annullamenti, rifiuti  e attese per quelli ancora in ballo. Da quello annullato è comunque saltato fuori Wonderwall, un racconto ambientato nel mondo apocalittico del Survival Blog.
A tal proposito, non sono mancate neanche un paio di polemiche con alcuni "gentiluomini" e "gentildonne" sulla questione della proprietà e dell'onestà intellettuale di chi scrive storie e magari lo fa anche gratuitamente. 
Ma, come dice un mio amico marocchino di quattordici anni: Chissene!
Per l'anno venturo ci son cose in ballo abbastanza succulente, ma ne riparleremo qui sul blog prima della fine dell'anno.

mercoledì 12 dicembre 2012

La mezzanotte è scoccata!

E siamo ancora tutti qua, Maya permettendo... No, non sono, ancora, del tutto impazzito.
La mezzanotte, quella catastrofica di "Due Minuti a Mezzanotte" ha fatto tutti i suoi 34, splendidi rintocchi.
Ma non dovrebbero essere 12, i rintocchi?
Sbagliato.
"Due Minuti a Mezzanotte" è una Round Robin (romanzo collettivo a puntate) che si è sviluppata per 34 settimane, a partire da Aprile 2012, coinvolgendo circa trenta autori diversi, che si sono alternati ogni sette giorni con un capitolo differente. 
Ieri dunque è stato pubblicato l'ultimo capitolo, quello del bravo Angelo Benuzzi, curatore del Blog omonimo, sul quale, tra l'altro, oggi trovate un articolo sul dietro le quinte della sua esperienza.
Ultimo significa quindi che è tutto finito?
Ovviamente no, perché con l'anno nuovo, sempre Maya permettendo, arriverà anche una seconda stagione, visto che la conclusione ha lasciato numerosi appigli e questioni solo accennate, che meritano approfondimenti.
Ora, premetto che ho partecipato anche io al progetto, scrivendo il capitolo 4, e quindi sono, per forza di cose, un po' partigiano, ma devo dire che 2MM (così lo chiamiamo tra amici) è stato un progetto veramente prorompente, nonostante molti, me compreso, all'inizio fossero perplessi.
Supereroi? In Italia? Ora che tirano Zombie e Vampiri, più o meno innamorati (e plagiati)?
Molti dei partecipanti non ne sapevano molto, in materia, ma si sono buttati, alcuni anche alle prime armi e il prodotto finale, scaricabile dal sito del nostro mitico impaginatore ufficiale, Matteo Poropat, è ben al di sopra delle aspettative. 
Contiene capitoli meno riusciti degli altri, ma penso sia normale, essendo la Round Robin aperta a chiunque si impegnasse a rispettare le linee guida dell'ambientazione, delineate dall'inventore del progetto.
E chi sarebbe costui?
Ma il mitico Alessandro "Creatore di Mondi" Girola, off course!
Nel suo blog trovate una pagina del progetto Due Minuti a Mezzanotte, contenente anche i 36 (!!!) racconti e novel autoconclusivi e indipendenti dalla trama, ma che ne rispecchiano l'ambientazione.
Qui ringrazio Alessandro per l'ennesima possibilità che ci ha dato per esprimersi in un bel progetto di scrittura condivisa, dopo il famoso e imitato Survival Blog.
Il figuro che vedete qui a fianco, desideroso di arruffianarsi le grazie del Girola, è Stakanov, il Supereroe che da Aprile ha infestato la mia mente e che, da esibizionsita sfrontato, non perde occasione per mettersi in mostra, come ha fatto a fine Ottobre a Lucca Comics.
Come il Survival Blog due anni fa è stata la molla che mia ha spinto a rimettermi a scrivere, Due Minuti a Mezzanotte mi è servito per creare un personaggio al quale mi sono affezionato, che sarebbe anche normale, ma che è piaciuto anche a molti lettori.
Per questo motivo ho scritto altre tre storie su Alexsej Stakanov, il super che ha disertato il Kgb, è stato un infiltrato in gruppi eversivi di estrema sinistra, ha suonato in un gruppo punk e chi sa cosa altro.
Due storie le trovate qui sul blog (colonna a sinistra o la pagina statica ebook) e sul portale Ebook Gratis:
Colpirne uno mostra i primi anni da Super di Stakanov e Ritmo, narra le vicende di quasi dieci anni dopo. Xanadu è il terzo racconto, ma uscirà, spero a breve, in un'antologia e quindi, per adesso, nisba.
Insomma se avete aspettato fino ad ora per leggere il romanzo collettivo tutto insieme, invece di seguirlo come una serial televisivo, non avete più scuse, altrimenti Red Skeleton potrebbe alterarsi e farvi visita con un paio di Golem!
E poi, sempre se i Maya si sbaglino, arriverà la seconda stagione!
Anche Domenico Attianese ne parla oggi sul suo blog.

mercoledì 28 novembre 2012

Anche Novembre se ne va...

Titolo autunnale per il post di oggi. In effetti con il tempo di questi giorni l'autunno e l'inverno sembrano alle porte.
Sono stato un po' fermo sul blog, ultimamente. I motivi sono tanti.
A metà Ottobre avevo due scadenze scrittorie che mi hanno sottratto tempo.
Una era quella per il concorso Hydropunk: the drowned century, lanciato sul blog Minuetto Express. Ho scritto un racconto per quell'ambientazione, semplice ma terribile, basata sull'idea che le calotte polari si siano sciolte per qualche motivo, innalzando i livelli dei mari di 70 metri. Se vi viene in mente Waterworld dell'ormai stempiato Kevin Kostner, ci avete visto giusto, siamo da quelle parti. Con l'aggiunta di creature abominevoli e mortali che si muovono sotto il pelo dell'acqua, ovviamente.
Entro breve dovremmo avere i nomi dei vincitori, sperando di esserci, ovviamente.
L'altra scadenza era per un progetto ancora in incubazione, segreto diciamo, che stiamo portando avanti con alcuni soci scrittori indipendenti. Dovrebbe vedere la luce per Natale, quindi tra un mesetto circa!
Uno degli altri ostacoli è stato colpa della nuova uscita di un videogioco, che costituisce l'ultimo capitolo di una saga iniizata nel 1994, se non sbaglio. Non si tratta di Civilization, più vecchio di qualche anno, ma del mitico XCOM o UFO che dir si voglia. Il titolo è Xcom: Enemy Unknown, ed è proprio bello, grafica tridimensionale, sequenze video, strategia a turni, pianificazione e tanto slime verde da sparpagliare in giro!
http://pdlcasola.blogspot.it
 Nel frattempo sono nate un po' di assurde disfide sulla blogosfera. Solite robe, tipo: digitale Vs cartaceo, gratis Vs a pago, copioni Vs giornalettisti. Specialmente l'ultima mi ha coinvolto direttamente, facendomi capire che Internet, purtroppo, è la copia esatta della nostra comica società.
Gente che si crede furba, dotata di maschera di bronzo antiproiettile e che pensa che tutto sia lecito, tanto siamo sulla rete, che me frega!
Ci ho perso anche troppo tempo, quindi mi son ributtato su un progetto accantonato quest'estate.
Si tratta di fantascienza, tornando al genere che ho sperimentato anni fa, quando le mie cose rimanevano morte, chiuse nei floppy disk (eh si tratta di un po' di tempo addietro). Il gusto è distopico con la tematica della diversabilità come sfondo.
Vediamo come butta, visto che sto provando a non pianificare molto, come invece ho fatto con gli spin off di Due minuti a mezzanotte (Colpirne uno e Ritmo).
Tra l'altro vi ricordo che la round robin si avvia ai capitoli finali, mi pare gli ultimi due; insomma, affrettatevi  a leggerla, se non lo avate ancora fatto. La storia seppur incasinata in alcuni punti, dato che vi hanno lavorato trenta scrittori diversi, si sta perfettamente avviando ad una conclusione apocalittica e grandiosa!

mercoledì 19 settembre 2012

Ritmo: nuovo Ebook di 2 Minuti a Mezzanotte


Eccolo qui sopra! 
Dopo due mesetti ecco il mio nuovo ebook: Ritmo! 
Come recita la copertina è una produzione nata nel progetto "Due minuti a mezzanotte", da cui l'acronimo 2MM, ma l'avevate già capito da soli, giusto? 
Per chi non lo sapesse si tratta di un'ambientazione supereroistica ideata sul suo Blog da Alessandro Girola, già ideatore nel Novembre del 2010 del recentemente (e spudoratamente) imitato Survival Blog. 
Nel mondo ucronico di Due minuti a mezzanotte, dove  i supereroi sono una relatà consolidata sin dal 1973, è ambientato l'omonimo romanzo collettivo a puntate al quale, dall'Aprile 2012, stanno lavorando 33 tra scrittori e blogger. 
Il romanzo, che esce ogni Martedì, è ancora in corso di svolgimento su questo blog, sul quale, se vorrete leggerlo, trovate anche tutte le puntate finora uscite, raccolte in un unico, comodo ebook. Questa settimana siamo alla puntata numero ventitrè, ne mancano solo dieci alla fine e ci stiamo avviando a grandi passi ad un cataclismatico finale!
Io ho partecipato scrivendo il quarto capitolo del romanzo collettivo (detto anche round robin), nel quale introducevo il personaggio di Alexsej Stakanov, un supereroe un po' manesco, pieno di autostima, ironico e amante delle donne.
Ritmo è un ebook  autoconclusivo e autonomo, ma che condivide la stessa ambientazione e personaggi di Due minuti a mezzanotte, è quindi, come dicono gli anglofili, uno spin off.
In Colpirne uno, la sua prima avventura ambientata negli anni '70, Alexsej Stakanov era un infiltrato nelle brigate rosse per conto del KGB. 
In Ritmo, che si posiziona alcuni anni dopo queste vicende, ci spostiamo nella Londra dei primi anni '80, nell'ultima fase del punk.
Anche se leggibile a sé stante, vi sono ovviamente diversi collegamenti con l'altro episodio, del quale si consiglia quindi la lettura, prima di cimentarsi con questo. 
Potete scaricare gratuitamente Colpirne uno qui sul mio blog.
Chiudo ringraziando Germano M., curatore del blog Book and Negative, il compagno di volata, che mi ha seguito durante e dopo la stesura dell'ebook, prestandomi, come sparring partner di Stakanov, la bella Marilyn, la protagonista di Lollipop, la sua serie di Ebook, sempre legati all'ambientazione di Due minuti a mezzanotte. Tra l'altro, non contento, mi ha anche dato una sistemata alla bella copertina!
Ringrazio anche Alessandro Girola, il creatore di mondi e tutti i ragazzi di Moon Base per i preziosi consigli.
Adesso vi lascio all'ebook in formato Pfd ed Epub (cliccate quello che volete scaricare).


 

TITOLO: Ritmo
DATA PUBBLICAZIONE: Settembre 2012
GENERE: supereroisitico-poliziottesco
FORMATO: EPUB - PDF A5
PAGINE: 88.

martedì 17 luglio 2012

Il destino dei miei personaggi

Questo post mi è stato ispirato da Germano "Hell" Greco il magnifico messere, custode del blog Book and Negative, nel quale ha recentemente parlato dei personaggi che giacciono nel suo limbo scrittorio. Quei tipi cioè che, per un motivo o un altro, non sono riusciti a completare le loro avventure perchè il loro creatore li ha abbandonati a loro stessi, nei freddi anfratti dei dischi rigidi. Alcuni avevano nomi e cognomi e una storia da raccontare, ma non ce l'hanno fatta a sconfiggere il più temibile degli avversari: l'oblio. Penso sia naturale per chi scrive avere un simile posto per i propri personaggi, in fondo è da lì che vengono tutti, nello spazio tra coscienza e inconscio ed è lì che poi tutti tornano, se chi li pensa non vuole o non può, fissarli su carta o su file.

Può accadere che il purgatorio sia temporaneo, oppure che diventi definitivo e non c'è, ovviamente, un perché, come molte delle cose della vita. Spesso questo oblio non significa neanche che quel dato personaggio non fosse abbastanza interessante da meritare di rimanere fissato su un supporto di memoria (fisico o virtuale che sia), è successo così, il treno ormai è passato e non ci si può (forse) più fare niente.
E allora ecco alcuni dei miei personaggi dimenticati, magari per sempre, magari no.

Misha Karinkov: figlio del presidente della Confederazione Boreale, una confederazione di stati che in un futuro non troppo lontano ha sconfitto la controparte Australe in un conflitto con armi all'antimateria. Ma la pace è arrivata, si stanno per firmare i trattati ma Misha, responsabile della sicurezza del summit, nota qualcosa di strano in alcuni australi...Questo è forse il mio primo progetto da scribacchino, dal taglio scincefiction, risalente al 1996, scritto in parte con un'Amiga600 e poi trasferito su Pc dopo passaggio su carta. Ne ho scritto mi pare due capitoli e da qualche parte ho la scaletta per una  trilogia (?!) vergata a lapis nella mia grafia ittita. Ogni tanto mi torna in mente, è sempre lì, all'inizio della lista degli incompiuti.

Adriano: un impiegato ventenne, amante dei red hot chili peppers e della sua collega carina. Non ama i rave parties ma ci finisce dentro lo stesso e ne uscirà cambiato per sempre in modo direi...radicale. Ah non riesce bene a battere a macchina e questo è una cosa fondamentale. Adriano è nato nel 2000 durante il mio servizio civile, è stato scritto tutto a mano sui fogli intestati del Comune per cui svolgevo il servizio. Ne è uscito un racconto di media lunghezza ribattuto nel 2001 a pc, che nessuno, tranne un amico, ha mai letto. Ne ho scritto un seguito, interrotto dopo poche pagine.

Loris: nel 2004 arriva Loris, giocatore di Rugby, ha un amico gay e lavora come vigilante notturno, ha una vita normale fino a quando non scopre che un insospettabile vicino, gran lavoratore-casa-famiglia uccide e si mangia il proprio cane.
Questo ha ancora del potenziale per diventare un horror apocalittico di provincia, mi pare di aver scritto due/tre capitoli e lo schema in power point; chissà ora che di apocalissi ne ho masticate magari...

Dayron Dago: un adolescente alle prese con il classico rito di passaggio. Niente di che, deve solo far scorrere del sangue, ma lo deve fare catturando vivo un Primo delle Desolazioni, altrimenti non diverrà mai un Figlio della Luna.
Questa idea nasce dal classico sogno nel tardo 2006, poi finisce in un mucchio di appunti, assieme ad una cronologia di 800 anni e ad un glossario di termini, sui quali lavoro a fasi alterne per tre/quattro anni. Poi lo inizio nel 2009, ma lo mollo dopo tre pagine di prologo, lo riprendo due estati fa e poi di nuovo stop. Poi sono incappato in un certo Blog sull'orlo del Mondo e su un certo Survival Blog (Novembre 2010, per chi avesse presunti "buchi di memoria").

Alexsej Stakanov: sta facendo pratica musicale in un pub, ma con lui non ci saranno problemi: ha già detto che mi staccherà le dita e le butterà giù con un po' di Smirnoff, se non mi sbrigo con lui. Se volete qui trovate Colpirne uno, il primo spin off del progetto di scrittura condivisa Due minuti a Mezzanotte, nel quale potrete leggere la sua prima avventura supereroistica.

Ce ne sarebbero altri, un sommozzatore della XCOM nell'unica fan fiction della mia produzioncina incompiuta, un mio alterego nel mio unico romanzo finito, che  definivo fantastorico ma che poi ho scoperto recentemente essere ucronico)  ma che è meglio rimanga dove sta, il figlio scoglionato di una coppia di minatori marziani etc etc. 
Ma è meglio non nomimarli per più di tre volte, non si sa mai!!!

lunedì 25 giugno 2012

Colpirne uno - Il nuovo ebook di Due Minuti a Mezzanotte


Finalmente ecco il mio contributo extra al progetto di scrittura condivisa Due minuti a mezzanotte. 
Contributo extra perchè ho gia partecipato scrivendo il quarto capitolo dell'omonimo romanzo collettivo (detto anche round robin) di superoi, ideato da Alessandro Girola, che ogni Martedì, verso l'ora di pranzo, proporrà sul blog http://www.2minutiamezzanotte.blogspot.it  una diversa puntata, scritta da uno dei trentatré autori iscritti.
La mio ultimo ebook è uno spin off, ovvero una storia autoconclusiva e  autonoma, ma che condivide la stessa ambientazione e personaggi di Due minuti a mezzanotte.
Cogliendo alcune sollecitazioni di commentatori sul blog del progetto, ho deciso di raccontare (magari mostrare) le origini del personaggio che ho creato per scrivere il mio capitolo del romanzo collettivo. 
Sto parlando di Alexsej Stakanov, un supereroe con un nome abbastanza famoso da diventare un aggettivo, calcato sulle fattezze del personaggio relamente esistito, col quale condivide la biografia fino al 1973. Se avete letto l'ambientazione del progetto, saprete che è una data importante. Da lì in poi il mio Stakanov, quello letterario, si distacca da quello storico per intraprendere la sua prima avventura italiana. 
Per chi già lo conosce, troverà un Alexsej diverso, forse più maturo, che fa meno battute, ma che ha già dentro molti degli elementi che lo caratterizzeranno nel 2013, l'anno in cui è ambientato Due minuti a Mezzanotte.
Avvertenza per il formato Epub: purtroppo sui dispositivi ereader come il mio, il font non è supportato, quindi troverete tutte le vocali accentate sostituite da vocale più apostrofo. Questa scelta è stata fatta per rendere il testo ancora più simile a quello battuto a macchina. Se usate invece Calibre non ci dovrebbero essere problemi.
Vi lascio con l'ebook, in formato Pfd ed Epub (cliccate quello che volete scaricare).

 TITOLO: Colpirne uno
DATA PUBBLICAZIONE: Giugno 2012
GENERE: supereroisitico-poliziottesco
FORMATO: EPUB - PDF A5
PAGINE: 46.

martedì 12 giugno 2012

SUPER (2010)


Oggi in tarda mattinata verrà probabilmente pubblicato il nuovo capitolo della round robin super-eroistica Due minuti a mezzanotte, ideata da Alex Girola.
Ma questo post, a dispetto del titolo, non rigurada questa magnifica esperienza di letto-scrittura condivisa. 
Si tratta di un film e quindi siamo nel campo delle mie quasi-recensioni.
Casulmente, ma forse influenzato dall'esperienza di cui sopra, mentre guardavo alcuni trailer sul tubo, mi sono imabattuto in questo SUPER, regia e sceneggiatura di James Gunn.
Il tipo ha lavorato per due versioni cinematrografiche di scooby-doo, ha sceneggiato L'alba dei morti viventi (il remake) e come regista nel 2006 ha realizzato un horror, Slither, che wikipedia afferma essere il suo più grande successo.
A parte L'alba dei morti viventi, prima di Super non avevo visto nessun altro lavoro di Gunn e devo dire di essere rimasto piacevolmente colpito da questo film di super eroi.
Perché, ovviamente, di questo si tratta, ma è anche altro.
Il paragone più immediato è Kickass, con cui molti associano Super e vedendo il trailer in effetti può sembrarne un clone. Siamo però nel campo della commedia, certo, ma anche del dramma, in quanto si può ridere in una scena che, cinque secondi dopo, si conclude in modo violento.
Visto il curriculum Gunn indugia sullo splatter, ma lo fa in modo funzionale alla storia, ricercando il realismo nelle conseguenze delle azioni di Saetta purpurea, il protagonista e della sua giovane aiutante, Saettina. Piccola curiosità: Saettina nel film si chiama Libby, vi ricorda qualcosa?
Conturbante, nevvero?
La trama è semplice: Frank è un cuoco sfigato che ha la fortuna di sposare Sarah, interpretata da una bella e brava Liv Tyler, che però, con un recente passato di tossicodipendenza, dopo pochi mesi fugge con Jacques, una vecchia fiamma, spacciatore e proprietario di strip club.
Frank, convinto che sia stata rapita, fa di tutto e sottolineo di tutto, per riprenderla con sé, persino diventare un supereroe in costume autoprodotto.
Fin qui siamo sulla falsariga di Kickass, ma presto ce ne discostiamo, nonostante una giovane spalla psicopatica come Saettina, interpretata dalla Hellen Page di Juno, che assomiglia a Hit Girl. Più si va avanti nella storia, più la situazione si fa seria, fino allo scontro finale col cattivo, Jacques, interpretato da un convincente Kavin Bacon. Bravo anche Rainn Wilson in queste sequenze a dare un'aria da vero punitore a Saetta Purpurea, nonostante abbia ancora le goffe sembianze sottolineate nella prima parte del film, quella più comica, che comprende anche esilaranti visioni cristologiche del protagonista.
Non insidiate sua moglie...
Ci sono colpi di scena ed un finale poco holliwoodiano ma molto realistico e commovente.
Dunque si ride, si inorridisce un pò e infine si rimane anche un po con gli occhi lucidi.
Ma si pensa anche un pò, nello scambio di battute finali tra Jacques e Framk/Saetta Purpurea, che toccano l'argomento dell'uso della violenza per raggiungere fini più elevati e, forse, fare del bene.
In chiusura una nota di merito per la divertente sigla iniziale, con grafica da scuola elementare, e per la colonna sonora, che si intergra perfettamente con le situazioni e gli stati d'animo dei personaggi.
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