martedì 24 aprile 2012

Yin e Yang: un nuovo racconto in EPUB!


Domani è il 25 Aprile, Festa di Liberazione, una data che in un paese normale dovrebbe essere ricordata senza tante dietrologie e/o distinguo. Ma siamo in Italia quindi...
Comunque se qualcuno, tra oggi e domani, tra baccelli e prosciutto, avesse voglia di dedicare dieci dei propri minuti alla lettura di questo mio raccontino non farebbe certo una cattiva azione e io gliene sarei grato.
La storia è realmente accaduta più di sessanta anni fa, raccontatami a più riprese da persone a me care, ho soltato cambiato i nomi in altri che suonano molto simili agli originali. La protagonista, ancora viva, purtroppo non potrà leggere il racconto, in quanto la sua mente, purtroppo,  si sta lentamente incamminando verso l'oblio più assoluto.
A questo link potete scaricare GRATUITAMENTE il racconto in formato Epub, per leggerlo dovete avere un ebook reader oppure se volete usare il pc usate il programma Calibre che potete scaricare QUI.
Ecco QUI  invece il formato pdf se desiderate stamparlo su carta.

lunedì 23 aprile 2012

Quasi recensione: Offshore - Germano M.


Appena finito di leggere Offshore, di Germano Greco, il nuovo spin off  legato all'ambientazione pandemica e post-apocalittica del Survival Blog. Quest'ultimo è un progetto di scrittuta condivisa che ha contagiato diversi blogger ormai più di un anno fa, spingendoli a fingersi sopravvisuti che si scambiano on line le loro terribili esperienze del 2015, anno in cui del mondo come lo conosciamo rimane poca cosa.
L'ebook si lascia leggere rapidamente, anche se per me sono stati necessari altri minuti per approfondire alcuni elementi che non avevo notato in prima battuta. 
Sin dalle prime pagine si nota lo stile da blog, reso in modo realistico, con poche frasi talvolta isolate, per rendere l'urgenza dello scrivere nei ritagli di tempo di Geremia, il protagonista. Questo aspetto, senza anticipare troppo, sarà fondamentale anche per uno snodo della trama, con un post cancellato dal personaggio che potremo leggere solo nel finale.
Un elemento che mi è piaciuto è l'umorismo cupo che ogni tanto irrompe tra le descrizioni crude dell'isolamento del protagonista e dell'india post-atomica e post-pandemica.
L'ambientazione indiana mi ha colpito, così come gli elementi culturali e religiosi che traspaiono dai deliri onirici di Geremia. Mi ha deliziato inoltre il riferimento alla rocca di  Sigiriya, a Srilanka, paese che ho visitato tre volte, con i miei genitori, tra il 1988 e il 1994. In effetti da ragazzino avevo fantasticato più volte sul potermi barricare lì per respingere orde di giubbe rosse inglesi e il riferimento mi ha ricordato quelle belle avventure preadolescenziali.
L'autore è bravo a mostrarci il lento ma inesorabile declino del protagonista verso la follia, della quale possiamo intuire le cause.
Per la sorte di Geremia siamo lasciati in sospeso, con alcuni elementi per coglierla, anche se personalmente non mi sono dato una risposta definitiva.
Passiamo alle citazioni: ce ne sono di filmiche come Nirvana di Salvatores e Shining di Kubrick, mentre altre, come Biancaneve che "pippa" l'oro, sono forse meno coglibili a chiunque non segua le vicende di Moon Base, cioè il gruppo facebook dove si rintanano gli appassionati di fantascienza e scavolamento digitale da nerd.
Sia io che scrivo che l'autore facciamo parte di questo gruppo, anzi Germano ne è uno degli amministratori più presenti. 
Questa difficoltà di cogliere riferimenti potrebbe essere l'unico dei difetti dell'agile ebook di Germano.
Mi spiego.
Molte opere uscite a seguito del progetto Survival Blog, tra le quali metto anche il mio "Cose Morte", forse necessitano di un approfondimento per l'ambientazione pandemica che i veterani danno per scontata ma che può sfuggire ad un neofita.  Molto utile in questo senso l'appendice, con una sintesi e una cronologia della pandemia gialla elaborata a suo tempo da Alessandro Girola, l'inventore del progetto di scrittura condivisa. Questo sistema, tra l'altro, è stato usato da quasi tutti coloro che si sono cimentati con blog novel e spin off del Survival Blog, tranne il sottoscritto, purtroppo :(
Insomma ho il dubbio che a volte chi scrive di Pandemia Gialla sfiori (anche inconsciamente) l'autoreferenzialità, privando alcuni lettori di molte delle sfumature e riferimenti presenti. 
In conclusione una delucidazione sull'impaginazione, che l'autore ha curato personalmente: sul mio reader, un Pocketbook, tra un capitolo e l'altro ho una o due pagine bianche, abbastanza fastidiose, che vedo anche con Calibre. Sono io che ho impostato male qualcosa?
In definitiva un libro da consigliare, assolutamente. Ben scritto, raccontato e mostrato dove serve, con immagini evocative e filmiche come è nelle corde dell'autore, come nel precedente pandemico Girlfriend from Hell o in Cavour cacciatore di vampiri del proggetto Risorgimento di Tenebra.

A questo collegamento, sullo store di Amazon, trovate Offshore, in formato Kindle, oppure date un occhio su Book and Negative, il blog dell'autore.

giovedì 19 aprile 2012

2 minuti a mezzanotte: tocca a me!

Il logo ufficiale dell'orologio dell'apocalisse, in tutto il suo splendore...

Dopo avervene parlato in questo post torno ad occuparmi di Due minuti a mezzanotte, la round robin fantascientifica ideata dal mitico Alessandro Girola. 
Se non sapete di cosa sto parlando cliccate qui, Wikipedia, come sempre, ha la risposta. 
Nel momento in cui scrivo siamo giunti al secondo capitolo del romanzo collettivo, scritto da Angelo "Sommobuta" Cavallaro che ha subito premuto sul pedale dell'acceleratore, presentandoci un dialogo cospirazionista tra due personaggi che sanno molte (troppe) cose sulla figura di Mezzanotte e del suo (loro?) piano. 
Si aprono molti interrogativi e quindi molte altre piste narrative per i partecipanti, nella seconda parte del capitolo, con l'introduzione di un misterioso essere, bardato con un'armatura col logo di Mezzanotte.
Martedì prossimo toccherà a Paolo Ungheri e quindi, la settimana successiva, dovrà comparire il quarto capitolo, cioè quello del sottoscritto, che di vicende supereroistiche non è del tutto ferrato!
Più si avvicina la data di uscita, cioè il Primo Maggio e più mi sale il timore di non essere all'altezza, incrociamo le dita!

PS
Se volete saperlo, oggi l'orologio dell'apocalisse segna le 23.55, dunque mancano 5 minuti alla fatidica mezzanotte, cioè l'autodistruzione atomica dell'umanità...

martedì 17 aprile 2012

COSE MORTE in Epub!


Finalmente, dopo oltre un anno dalla sua uscita in formato pdf, sono riuscito ad elaborare la versione Epub di COSE MORTE.
Questo ebook raccoglie la mia esperienza nel progetto di scrittura condivisa Survival Blog, ideato da Alessandro Girola. Come forse saprete è da quella "botta" di creativià scrittoria che ho iniziato, nel 2011,  il mio viaggio nel mondo  dei blogger, anche se di un vero blogger non ho ancora la costanza. 
Finora ho ridato vita alle cose morte nei cassetti digitali del mio pc in formato pdf. Stessa cosa è capitata alle cose nuove come Eran 300..., l'ebook  che ha partecipato al progetto di scrittura condivisa (ancora in corso) Risorgimento di Tenebra, patrocinato dal gruppo facebook Moon Base e dal suo capitano Germano Greco.
Il formato epub, abbreviazione di electronic publication, "pubblicazione elettronica", è lo standard di Ebook (i libri digitali, per l'appunto) più apprezzato e diffuso nei moderni lettori di eBook e dagli editori digitali. Una delle sue caratteristiche più apprezzate è la capacità di ottimizzare il testo in base al tipo di lettore di ebook e alle esigenze di lettura dell'utente, ingrandendo per esempio i caratteri.
Tutto questo non è sempre possibile col formato pdf, più antiquato ma ancora utile se si vuole stampare su carta.
Da qui in avanti darò la prevalenza al nuovo formato epub, convertendo anche il vecchio materiale in pdf.
Devo ringraziare Paolo Ungheri per la segnalazione, su Moon Base, di writer2ePub, un'applicazioncina per  Open Office che consente, con alcuni accorgimenti nel formattare il testo, di esportare un Epub soddisfacente. Un dovuto ringraziamento anche al suo creatore, Luca Calcinai.

Edit del 28 Gennaio 2014:
L'ebook da oggi è acquistabile sullo store di Amazon, in una veste rieditata, pubblicato insieme a COSE MORTE, la blog novel che ha partecipato tra la fine del 2010 e i primi mesi del 2011 al progetto di scrittura condivisa SURVIVAL BLOG. Il nuovo ebook si chiama COSE MORTE: Wonderwall of Dead Things.

COSE MORTE: Wonderwall of Dead Things

Data di riesumazione: Gennaio 2014
Genere: Horror apocalittico.
Numero di resurrezione: prima.
Formato: Kindle Book.
Pagine: 88.
Compralo su Amazon!

mercoledì 11 aprile 2012

Racconti scelti della pandemia gialla: ANNULLATO!


Come leggo sul blog di Germano, Book and negative, il concorso Racconti scelti della pandemia gialla lanciato insieme al socio Alex, curatore del blog Plutonia Experiment, è stato annullato. 
Il motivo è semplice: molti hanno "cannato" l'ambientazione del Survival Blog, il progetto di scrittura lanciato con grande successo nel Novembre del 2010. Il punto cardine di essa è la natura del morbo che ha causato la distruzione della civiltà umana e che ha generato un mondo postapocalittico, originatosi in modo ucronico da un attacco batteriologico della Corea del Nord. Ciò che assomiglia di più ad un uomo colpito dal morbo di Lee-Chang (volgarmente detto Giallo) è uno degli infetti del film 28 giorni dopo di Danny Boyle. Il problema è che molti dei pochi partecipanti se ne siano un po' fregati dell'ambientazione ed abbiano scritto, spesso con esiti non eccelsi, un classico racconto di zombie. Questo fatto, unito ai pochi partecipanti e alla bassa qualità ha portato gli ideatori ad annullare il concorso.
Ma non tutto è perduto, diversi lavori sono meritevoli di attenzione e finiranno in un'antologia gratuita in formato ebook (epub).
Ma non è tutto, tra i due migliori racconti superstiti ci sono:
“Sia lode al Dio del Carnaio e alla Signora del Marciume!” di Cristian Leonardi, preferito da Alex
e  “Wonderwall” di Massimo Mazzoni, scelto da Germano.
E "Wonderwall" è il mio racconto!
Quindi si può dire che sono tra i vincitori morali di un concorso (ahimè) annullato!
Rimango un po' con il magone ma anche stracontento per essere piaciuto a lettori esigenti come Alex e Germano. Penso che in fondo questo sia ciò che desidera chiunque si metta a scribacchiare, a parte la gloria e il vil denaro, ovviamente :)
Vedrò di pubblicare prossimamente sul blog il racconto in questione, così anche chi passa dal blog lo potrà (se vorrà) leggere e magari commentare.

mercoledì 4 aprile 2012

Una nuova Round Robin: Due minuti a mezzanotte


Sul blog Plutonia Experiment, curato da Alessandro Girola, oggi compare una bella sorpresa: la mitica round robin di primavera! Ma cosa è una round robini? E' una metodologia di scrittura condivisa in cui diversi autori collaborano alla stesura di una storia a puntate, una per ogni partecipante, rispettando la coerenza con ciò che è stato scritto precedentemente dagli altri. Sembra complicato? In realtà è più semplice di quel che sembra. Ecco i contatti per partecipare a questa iniziativa, libera e gratuita:  
Due minuti a mezzanotte: il blog dove ogni Martedì verranno pubblicati i capitoli e dove trovate una ricca ambientazione ed il regolamento dettagliato.
L'articolo di presentazione su Plutonia Experiment: ci si può iscrivere fino a Domenica 8 Aprile entro le ore 12.00, segnalando la propria disponibilità nei commenti dell'articolo.
La prima impressione che ho avuto leggendo l'ambientazione è positiva, anche se ho da sempre avuto con i supereroi "ammericani" un rapporto ambivalente: le storie classiche di Spidey o gli Xmen di Stan Lee non sono male, anche se talvolta le trame, che si dipanano  per cinquanta anni, sono spesso arzigogolate e assurde quasi come le puntate della soap opera "Beautiful". Ho però adorato la miniserie dei Watchmen, tra l'altro vestendomi da rorschach un paio di volte e mi pare che l'esperimento giroliano vada a calcare quell'atmosfera di imminente catastrofe. I due minuti a mezzanotte del titolo indicano quanto manca ad un probabile olocausto nucleare. Questa dell'orologio dell'apocalisse infatti, è una metafora usata negli anni quaranta dagli scienziati americani per misuare la temperatura della guerra fredda.

Che dire, ci ributtiamo nella mischia! E voi cosa aspettate, Pasqua?

sabato 24 marzo 2012

Una quasi-recensione - Duel e altri racconti: "Ritorno".

Oggi tento un esperimento a caldo.
Ho appena appoggiato l'ebook reader sul tavolo, aperto. E' ancora acceso, in cima allo schermo si legge: Titolo originale: "Return" (Thrilling Wonder Stories, ottobre 1951).
Probabilmente chi già lo ama avrà capito di chi sto parlando.
Anche a me piacciono le coppole...
Richard Matheson, classe 1926, americano, scrittore e sceneggiatore sfruttato più volte da hollywood e dall'industria televisiva. Avete presente la serie Ai confini della Realtà? Oppure Alfred Hitchcock Hour, i telefilm introdotti dalla famosa silhouette del famoso regista? Per non parlare del romanzo Io sono leggenda, tradotto tre volte (1962, 1971, 2007) per il cinema. Per concludere questa carrellata che, se fosse completa, richiederebbe un post chilometrico, vi rammento Duel, convertito in pellicola nel '73 da un esordiente Steven Spielberg. 
Il racconto dal quale è tratto è contenuto nell'antologia Duel e altri racconti, che contiene materiale scritto tra gli anni dell'esordio, il 1950 e i primi anni '70, preceduto da un'introduzione di Ray Bradbury.
Vi parlo dell'ultimo che ho appena letto: Ritorno. 
L'inquietudine e l'oppressione che ancora provo mentre vi scrivo, a circa venti minuti dalla conclusione, mi spingono ora a buttare giù queste poche righe. Non si possono definire recensione, sono solo lo sfogo e il desiderio di liberarmi di queste sensazioni angosciose che mi sono appiccicate addosso.
Nel tracconto si parla di viaggi nel tempo e del classico professore universitario che si occupa della straordinaria scoperta. Niente di nuovo sotto il sole. 
Però il professor Wade ha un moglie, Mary, che sta per dargli un figlio. Il motore del racconto, con scene degne di un horror di Carpenter, è proprio il rapporto tra i coniugi, reso in modo realistico e commovente.
Anche se si può intuire già poco prima della metà come andrà a finire, la tensione non cala, anzi, si divora la seconda metà temendo e contemporanenamente sperando che accada ciò l'autore pare suggerire. Ma il protagonista non si avvede dei segnali che riceve e va avanti perchè innamorato. Nonostante questo Matheson riesce stupirici e a colpirci alla base dello stomaco, con un finale struggente, tenero e feroce allo stesso tempo.
Vi ricordo che il racconto è del 1951, ma regge benissimo lo scorrere del tempo, anche Matheson come il professor Wade, ha in fondo scoperto la macchina del tempo!
Ovviamente consigliato.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Etichette

Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.