domenica 14 ottobre 2012

Metti il turbo all'Ebook!


Approfitto di questa Domenica soleggiata, prima della presunta bufera di pioggia della prossima settimana, per segnalare che un mio ebook, Wonderwall, è stato inserito in un portale che dal 2005 diffonde gratuitamente libri in formato elettronico, spesso scaricabili gratuitamente. Fin qui niente di nuovo, sul web esistono molti di questi spazi. Ne ho già provati alcuni e devo dire che con  Ebook Gratis, curato da Alessio Valsecchi, l'unico uomo in plancia di questa iniziativa, mi sono trovato subito molto bene.
Questa sembra una marchetta bella e buona, forse lo è anche, in parte, ma più che altro volevo raccontare la mia piccola esperienza personale di scribacchino digitale indipendente, che non fa girare grandi numeri.
L'ebook in questione, Wonderwall, è uno spin off del progetto di scrittura condivisa Survival Blog, ideato da Alessandro Girola (sì, quello gratuito, quello spontaneo, quello originale) e scritto per un concorso inerente sempre allo stesso progetto. L'avevo mandato una prima volta nel cuore di Agosto, ma non era stata una gran mossa, essendo il portale, diciamo, in pausa. Ho quindi ritentato il 19 Settembre e poi, tre settimane dopo, eccolo sulla home page di Ebookgratis.net. 
Dal 30 Giugno all'11 Ottobre, Wonderwall avava totalizzato meno di 50 download, sia in pdf che in epub. Ad oggi, 14 Ottobre, in meno di 48 ore il totale è di 152.
Quindi in meno di due giorni ho triplicato il "fatturato"!
Allora grazie Alessio e grazie a tutte le altre realtà che operano allo stesso modo: con onestà e passione.

venerdì 21 settembre 2012

Le meraviglie dell'editing

Oggi vi parlo di una componente importante, ma a volte sottovalutata, dello scrivere: l'editing.
Dall'editing si esce migliori, si imparano cose nuove su di noi e su quello che scriviamo.
L'editing può essere di molti tipi: da quello "minimo" che comprende formattazione, grammatica, errori di battitura (la correzione di bozze, insomma), passando per l'editing che controlla lo stile, cambiando o spostando frasi intere, sostituendo parole con sinonimi più efficaci, per migliorare scorrevolezza e leggibilità. Un livello più approfondito è invece quello  che va a modificare il famigerato punto di vista (il point of view o pow), la trama e i personaggi, magari a sacrificare scene per migliorare la storia. I più pignoli potrebbero volere anche un editing che vada a verificare anche i dati tecnici, storicolinguistici, scientifici etc etc.
A parte il primo livello, tutti gli altri richiedono un'interazione costante tra editor e scrittore, un vero e proprio dialogo, che dal piano generale va di volta in volta sempre più nel dettaglio.
Fare le cose tutte da soli può essere allettante, si ha il controllo di tutto.
Certo che si può lavorare in solitaria, ma in due si vedono più cose che da soli, e nello scrivere uno più uno quasi mai fa due, fa molto di più. 
Tra l'altro leggere le proprie cose da soli, anche a distanza di tempo, non ci aiuta perché leggiamo quello che pensiamo di aver scritto, non ciò che veramente è stato scritto, anche se è lì, sotto il nostro naso. Cosa che invece non accade con un lettore esterno.
Ovviamente chi scrive, anche se l'ultima parola spetta sempre a lui, si deve fidare di chi lo legge e gli dà suggerimenti per migliorare il testo e questo perché secondo me uno scrittore umile è quello che probabilmente piacerà di più ai lettori, rispetto ad uno scrittore presuntuoso.
Dico questo per esperienza diretta, all'inizio può far male vedere la propria creatura tutta segnata di note e evidenziature, ma se si supera lo sconforto iniziale, dovuto anche al numero di refusi che ancora affollano il testo che ritenevamo "perfetto", le cose andranno bene e nuove idee nasceranno da quelle critiche. Se fossimo nel migliore dei mondi possibili i giudizi sarebbero ovviamente sempre indirizzati al testo e mai alla persona, così come si conviene tra gentiluomini. Questo nella blogsfera non sempre accade, ma se si ha la fortuna di trovare alcune di queste persone (i gentiluomini) disposti, magari anche pagando (materialmente o con una prestazione analoga), a prestarsi come editor, beh siamo a cavallo! E i nostri testi ne beneficeranno!
Per alcune nozioni sull'editing ho consultato questo blog di scrittura.

Ah per questo articoletto non mi sono rivolto a nessuno per l'editing, quindi se trovate strafalcioni...amen :)

mercoledì 19 settembre 2012

Ritmo: nuovo Ebook di 2 Minuti a Mezzanotte


Eccolo qui sopra! 
Dopo due mesetti ecco il mio nuovo ebook: Ritmo! 
Come recita la copertina è una produzione nata nel progetto "Due minuti a mezzanotte", da cui l'acronimo 2MM, ma l'avevate già capito da soli, giusto? 
Per chi non lo sapesse si tratta di un'ambientazione supereroistica ideata sul suo Blog da Alessandro Girola, già ideatore nel Novembre del 2010 del recentemente (e spudoratamente) imitato Survival Blog. 
Nel mondo ucronico di Due minuti a mezzanotte, dove  i supereroi sono una relatà consolidata sin dal 1973, è ambientato l'omonimo romanzo collettivo a puntate al quale, dall'Aprile 2012, stanno lavorando 33 tra scrittori e blogger. 
Il romanzo, che esce ogni Martedì, è ancora in corso di svolgimento su questo blog, sul quale, se vorrete leggerlo, trovate anche tutte le puntate finora uscite, raccolte in un unico, comodo ebook. Questa settimana siamo alla puntata numero ventitrè, ne mancano solo dieci alla fine e ci stiamo avviando a grandi passi ad un cataclismatico finale!
Io ho partecipato scrivendo il quarto capitolo del romanzo collettivo (detto anche round robin), nel quale introducevo il personaggio di Alexsej Stakanov, un supereroe un po' manesco, pieno di autostima, ironico e amante delle donne.
Ritmo è un ebook  autoconclusivo e autonomo, ma che condivide la stessa ambientazione e personaggi di Due minuti a mezzanotte, è quindi, come dicono gli anglofili, uno spin off.
In Colpirne uno, la sua prima avventura ambientata negli anni '70, Alexsej Stakanov era un infiltrato nelle brigate rosse per conto del KGB. 
In Ritmo, che si posiziona alcuni anni dopo queste vicende, ci spostiamo nella Londra dei primi anni '80, nell'ultima fase del punk.
Anche se leggibile a sé stante, vi sono ovviamente diversi collegamenti con l'altro episodio, del quale si consiglia quindi la lettura, prima di cimentarsi con questo. 
Potete scaricare gratuitamente Colpirne uno qui sul mio blog.
Chiudo ringraziando Germano M., curatore del blog Book and Negative, il compagno di volata, che mi ha seguito durante e dopo la stesura dell'ebook, prestandomi, come sparring partner di Stakanov, la bella Marilyn, la protagonista di Lollipop, la sua serie di Ebook, sempre legati all'ambientazione di Due minuti a mezzanotte. Tra l'altro, non contento, mi ha anche dato una sistemata alla bella copertina!
Ringrazio anche Alessandro Girola, il creatore di mondi e tutti i ragazzi di Moon Base per i preziosi consigli.
Adesso vi lascio all'ebook in formato Pfd ed Epub (cliccate quello che volete scaricare).


 

TITOLO: Ritmo
DATA PUBBLICAZIONE: Settembre 2012
GENERE: supereroisitico-poliziottesco
FORMATO: EPUB - PDF A5
PAGINE: 88.

martedì 4 settembre 2012

Un racconto per una persona speciale


Alcuni mesi fa scrissi un raccontino, in occasione della Festa di Liberazione, per ricordarci, almeno una volta l'anno, cosa è successo nei nostri paesi poco più di sessanta anni fa.
 Il raccontino lo trovate qui ed è basato su fatti realmente accaduti ad una persona speciale, che purtroppo è venuta a mancare, in una calda giornata di fine Agosto. Molti erano in ferie, come il sottoscritto, che era in Spagna, perciò non ho potuto salutarla degnamente, quindi lo faccio in questo spazio, almeno virtualmente, riproponendo questa storia che la riguarda, esempio di come ha sempre vissuto nel corso dei suoi 94 anni.
Ciao Rina buon viaggio.

martedì 17 luglio 2012

Il destino dei miei personaggi

Questo post mi è stato ispirato da Germano "Hell" Greco il magnifico messere, custode del blog Book and Negative, nel quale ha recentemente parlato dei personaggi che giacciono nel suo limbo scrittorio. Quei tipi cioè che, per un motivo o un altro, non sono riusciti a completare le loro avventure perchè il loro creatore li ha abbandonati a loro stessi, nei freddi anfratti dei dischi rigidi. Alcuni avevano nomi e cognomi e una storia da raccontare, ma non ce l'hanno fatta a sconfiggere il più temibile degli avversari: l'oblio. Penso sia naturale per chi scrive avere un simile posto per i propri personaggi, in fondo è da lì che vengono tutti, nello spazio tra coscienza e inconscio ed è lì che poi tutti tornano, se chi li pensa non vuole o non può, fissarli su carta o su file.

Può accadere che il purgatorio sia temporaneo, oppure che diventi definitivo e non c'è, ovviamente, un perché, come molte delle cose della vita. Spesso questo oblio non significa neanche che quel dato personaggio non fosse abbastanza interessante da meritare di rimanere fissato su un supporto di memoria (fisico o virtuale che sia), è successo così, il treno ormai è passato e non ci si può (forse) più fare niente.
E allora ecco alcuni dei miei personaggi dimenticati, magari per sempre, magari no.

Misha Karinkov: figlio del presidente della Confederazione Boreale, una confederazione di stati che in un futuro non troppo lontano ha sconfitto la controparte Australe in un conflitto con armi all'antimateria. Ma la pace è arrivata, si stanno per firmare i trattati ma Misha, responsabile della sicurezza del summit, nota qualcosa di strano in alcuni australi...Questo è forse il mio primo progetto da scribacchino, dal taglio scincefiction, risalente al 1996, scritto in parte con un'Amiga600 e poi trasferito su Pc dopo passaggio su carta. Ne ho scritto mi pare due capitoli e da qualche parte ho la scaletta per una  trilogia (?!) vergata a lapis nella mia grafia ittita. Ogni tanto mi torna in mente, è sempre lì, all'inizio della lista degli incompiuti.

Adriano: un impiegato ventenne, amante dei red hot chili peppers e della sua collega carina. Non ama i rave parties ma ci finisce dentro lo stesso e ne uscirà cambiato per sempre in modo direi...radicale. Ah non riesce bene a battere a macchina e questo è una cosa fondamentale. Adriano è nato nel 2000 durante il mio servizio civile, è stato scritto tutto a mano sui fogli intestati del Comune per cui svolgevo il servizio. Ne è uscito un racconto di media lunghezza ribattuto nel 2001 a pc, che nessuno, tranne un amico, ha mai letto. Ne ho scritto un seguito, interrotto dopo poche pagine.

Loris: nel 2004 arriva Loris, giocatore di Rugby, ha un amico gay e lavora come vigilante notturno, ha una vita normale fino a quando non scopre che un insospettabile vicino, gran lavoratore-casa-famiglia uccide e si mangia il proprio cane.
Questo ha ancora del potenziale per diventare un horror apocalittico di provincia, mi pare di aver scritto due/tre capitoli e lo schema in power point; chissà ora che di apocalissi ne ho masticate magari...

Dayron Dago: un adolescente alle prese con il classico rito di passaggio. Niente di che, deve solo far scorrere del sangue, ma lo deve fare catturando vivo un Primo delle Desolazioni, altrimenti non diverrà mai un Figlio della Luna.
Questa idea nasce dal classico sogno nel tardo 2006, poi finisce in un mucchio di appunti, assieme ad una cronologia di 800 anni e ad un glossario di termini, sui quali lavoro a fasi alterne per tre/quattro anni. Poi lo inizio nel 2009, ma lo mollo dopo tre pagine di prologo, lo riprendo due estati fa e poi di nuovo stop. Poi sono incappato in un certo Blog sull'orlo del Mondo e su un certo Survival Blog (Novembre 2010, per chi avesse presunti "buchi di memoria").

Alexsej Stakanov: sta facendo pratica musicale in un pub, ma con lui non ci saranno problemi: ha già detto che mi staccherà le dita e le butterà giù con un po' di Smirnoff, se non mi sbrigo con lui. Se volete qui trovate Colpirne uno, il primo spin off del progetto di scrittura condivisa Due minuti a Mezzanotte, nel quale potrete leggere la sua prima avventura supereroistica.

Ce ne sarebbero altri, un sommozzatore della XCOM nell'unica fan fiction della mia produzioncina incompiuta, un mio alterego nel mio unico romanzo finito, che  definivo fantastorico ma che poi ho scoperto recentemente essere ucronico)  ma che è meglio rimanga dove sta, il figlio scoglionato di una coppia di minatori marziani etc etc. 
Ma è meglio non nomimarli per più di tre volte, non si sa mai!!!

martedì 10 luglio 2012

Quasi recensione filmica: This is England (2006)

Questo film era da un po' nelle mie mire da tempo, ma per un motivo o l'altro, come spesso succede, non riuscivo mai a vederlo.
Ieri ci son riuscito.
Forse perché avevo anche una motivazione supplementare, cioè il dovermi documentare per scrivere.
Scrivere cosa? Il mio secondo ebook ambientato nell'universo di Due minuti a mezzanotte, il nuovo (originale) progetto di scrittuta condivisa con tematica supereroistica.
La nuova storia, seguito dell'altro mio ebook, Colpirne uno, parlerà ancora di Alexsej Stakanov, che vivrà un'avventura nei primi anni '80 nella terra d'Albione.
(C) Warp Films, Film4
Ma parliamo del film, rilasciato nel 2006 ma distribuito in Italia solo nell'Agosto del 2011, qualcuno ha detto Iron Sky?
Siamo in un sobborgo inglese, nel Luglio del 1983, in piena epoca Tatcher.
Shaun è un dodicenne al quale hanno ucciso il padre durante la folle guerra (e quale non lo è?) delle Falkland o Malvine, combattuta l'anno precedente tra Inglesi ed Argentini.
Per questo, oltre che per come veste, a scuola è vittima di bullismo.
Poi Shaun incontra un gruppetto di Skin head, che invece di allontanarlo, lo accolgono tra di loro, facendone quasi la loro mascotte. Per entrare nel gruppo però occorre una cerimonia di iniziazione, perciò le ragazze del gruppo lo rasano a zero e Woody, il leader che lo ha preso in simpatia, gli regala una camicia Ben Sherman a quadrettini. Con un paio di scarponi, jeans e delle bretelle Sahun diventa uno skin head in miniatura. Così trova la sicurezza in se stesso, degli amici sinceri ed anche il primo amore, per una ragazza più grande di lui, che si veste come Cindy Lauper.
Ma l'equilibrio è interrotto da Combo, il vecchio capobanda, un trentenne che è appena tornato in città dopo tre anni di galera. In quel periodo l'uomo è stato influenzato dalle idee xenofobe del National Front, partito di estrema destra britannico e cerca di far proseliti nel gruppo di Woody, che si divide. Con Combo rimangono i più influenzabili, tra cui Shaun, che trova in lui un efficace surrogato paterno. 
Shaun solo nel finale capirà con che tipo di persona ha a che fare.
Bella la ricostruzione, le musiche e l'atmosfera che concorrono a creare.
Da segnalare l'ultima inquadratura che richiama, come tutto il film del resto, i Quattrocento colpi di Truffaut.
Film da vedere, anche se non dovete scrivere storie infarcite di Doctor Martens e polo Fred Perry!
Tra l'altro dopo il film, tra il 2010 e il 2011 sono uscite due miniserie: This is England '86 e This is England'88, che hanno per interpreti gli stessi personaggi e parte degli attori originali, tra cui il giovane e bravo protagonista.








sabato 30 giugno 2012

Wonderwall - racconto pandemico


"Racconto pandemico", anche questa settimana è comparsa nelle statistiche del blog questa stringa di ricerca. Era già successo un mesetto fa. Non credo molto al destino ma penso che sia meglio assecondarlo. Magari le due persone che hanno scritto quelle parole sono giunti sul mio bolg cercando qualcosa d'altro...o forse no, magari cercavano qualcosa sul caro e inossidabile Survival Blog, il progetto di scrittura apocalittica condivisa dal quale tutto, per quel che mi rigurda come scibacchino, è (ri)cominciato.
Ma mi piace pensare che fossero invece interessati ad un altro racconto, scritto in inverno per un concorso che purtroppo è stato annullato, si trattava di Racconti scelti della pandemia gialla e a questo indirizzo  trovate un mio post sull'argomento. In quella occasione promisi che quel racconto avrebbe visto la luce qui su Cose Morte. Son passati un po' di mesi in effetti, durante i quali per diverse volte sono comparse ricerce con stringhe "Wonderwall di Massimo Mazzoni" e quindi non penso sia carino indugiare oltre, visto che la copertina è pronta e la conversione in epub pure.
Bene eccovi l'ebook, in questi giorni il caldo sta tornando alla carica e così faranno anche gli itterici che si stanno spezzando le unghie gialle sulla vostra porta e che presto banchetteranno con il vostro sangue e la vostra carne sudaticcia.
Sbrigatevi a leggervelo, non so quanto reggeranno quelle assi!
Edit del 28 Gennaio 2014:
L'ebook da oggi è acquistabile sullo store di Amazon, in una veste rieditata, pubblicato insieme a COSE MORTE, la blog novel che ha partecipato tra la fine del 2010 e i primi mesi del 2011 al progetto di scrittura condivisa SURVIVAL BLOG. Il nuovo ebook si chiama COSE MORTE: Wonderwall of Dead Things.

TITOLO: Wonderwall
DATA PUBBLICAZIONE: Giugno 2012
GENERE:horror-apocalittico
FORMATO: Kindle Book
PAGINE: 88.
COMPRALO SU AMAZON! 
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